Notizie Dati Macroeconomici Bce conferma i tassi, invariato anche QE. Borse restano positive, Euro/dollaro debole sotto 1,15

Bce conferma i tassi, invariato anche QE. Borse restano positive, Euro/dollaro debole sotto 1,15

Le principali Borse europee continuano a percorre la strada dei rialzi, mentre il cambio euro/dollaro scivola sotto la soglia di 1,15 agganciata in settimana. Queste le principali reazioni sul mercato azionario e valutario dopo la pubblicazione del comunicato stampa della Banca centrale europea (Bce), con le decisioni in materia di politica monetaria. Tutto confermato sia a livello di tassi sia di QE: bisognerà attendere i meeting autunnali, come suggerivano gli esperti in questi giorni, per avere delle novità. Adesso cresce l’attesa per le parole che il presidente Mario Draghi pronuncerà nel corso della conferenza stampa che prende il via a partire dalle 14. Secondo gli operatori Draghi potrebbe utilizzare dei toni più “morbidi”, meno da “falco” rispetto a quelli utilizzati nel corso del discorso al Forum Bce di Sintra.

In attesa che Draghi prenda la parola gli acquisti dominano in Europa: il Ftse 100 sale dello 0,72%, mentre Dax e Cac40 salgono rispettivamente dello 0,67% e dello 0,42 per cento. Intonazione positiva, seppure con rialzi minori, per Piazza Affari, dove il Ftse Mib sale dello 0,25 per cento. Lato forex, l’euro si indebolisce sul dollaro e scivola sotto 1,15: ora il cambio valuta unica/biglietto verde scambia a 1,1486.

Tassi fermi e QE invariato
Confermando le attese della viglia l’istituto guidato da Mario Draghi ha confermato sia i tassi sia il programma QE. La nota ufficiale della Bce recita:
Nella riunione odierna il consiglio direttivo dell’istituto di Francoforte ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%“.

L’Eurotower ha inoltre rimarcato di attendersi che “i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività”.

Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria. La Bce ha confermato che “intende condurre gli acquisti netti di attività, all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro, sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione”, si legge nella nota. Contestualmente agli acquisti netti è reinvestito il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività. La Bce ha infine sottolineato che “se le prospettive diverranno meno favorevoli o se le condizioni finanziarie risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell’inflazione, è pronta a incrementare il programma in termini di entità e/o durata“.