News Notizie Indici e quotazioni Wall Street: Nasdaq sottoperforma, Tesla non brinda al tweet di Elon Musk. Nuovo rally Manchester United

Wall Street: Nasdaq sottoperforma, Tesla non brinda al tweet di Elon Musk. Nuovo rally Manchester United

Wall Street riapre dopo la chiusura di ieri dovuta alla celebrazione della festività del Thanksgiving. Nella giornata di oggi, Black Friday, inizia ufficialmente la stagione di shopping festivo.

Wall Street chiuderà oggi in via anticipata alle 13 ora di New York.

Alle 15.50 circa ora italiana, i principali indici azionari di Wall Street sono contrastati: il Dow Jones sale dello 0,26%, lo S&P 500 cede lo 0,05% e il Nasdaq sottoperforma con una flessione dello 0,52%. In particolare, il Nasdaq prezza la notizia secondo cui l’autorità federale degli Stati Uniti FTC potrebbe bloccare l’acquisizione del gruppo di gaming Activision Blizzard da parte del colosso Microsoft. Il titolo Activision Blizzard cede più del 4%.

Tra i titoli protagonisti della sessione odierna, spiccano Tesla e Manchester United.

Tesla è salita in premercato, per poi fare dietrofront in avvio di sessione, nonostante il tweet del fondatore e ceo Elon Musk, diventato alla fine di ottobre anche numero uno e proprietario del social media Twitter.

Con un tweet Musk ha annunciato che il software per la guida autonoma di Tesla Full Self Driving Beta è disponibile ora in tutti gli Stati Uniti. Il colosso delle auto elettriche sta ancora aspettando il via libera al software da parte delle autorità Usa.

Le quotazioni della squadra di calcio Manchester United riportano importanti rally a due cifre anche oggi, dopo la pubblicazione di alcuni rumor secondo cui la società starebbe considerando alcune opzioni strategiche, che includono anche la sua vendita.

I rumor sono diventati notizia ufficiale lo scorso 23 novembre, quando è stata la stessa famiglia Glazer, alla guida del club inglese da 17 anni, ad annunciare in via formale l’intenzione di “esplorare alternative strategiche per il club”, tra cui un nuovo investimento o una potenziale vendita.

La famiglia Glazer sta lavorando con consulenti finanziari al processo, che potrebbe portare a una vendita parziale del club o a investimenti tra cui la riqualificazione dello stadio e delle infrastrutture.

Il titolo Manchester United oggi vola alla borsa di New York di oltre l’11%.

In generale, a Wall Street, l’attenzione rimane sulle prossime mosse della Fed, con il braccio di politica monetaria Fomc che si riunirà i prossimi 13-14 dicembre.

Rese note l’altro ieri le minute della Fed relative all’ultimo meeting del Fomc del 2 novembre scorso, quando i tassi sui fed funds Usa sono stati alzati di 75 punti base per la quarta volta consecutiva, al nuovo range tra il 3,75% e il 4%, valore record dal 2008.

“Una consistente maggioranza di partecipanti ha ritenuto che un rallentamento nel ritmo dei rialzi (dei tassi) sarebbe presto appropriato – si legge nei verbali della Fed – l’incertezza sul tempo necessario affinché gli effetti della politica monetaria si manifestino sull’attività economica e sull’inflazione e sulla loro intensità sono tra i motivi citati” . Nelle minute si legge che, secondo alcuni esponenti del Fomc, “ridurre il ritmo dei rialzi (dei tassi) potrebbe abbassare il rischio di instabilità nel sistema finanziario”. Le minute sembrano dunque aver dato ragione alla view di alcuni strategist, che puntano su un prossimo rialzo dei tassi da parte della Fed di 50 punti base, nell’imminente meeting di dicembre.