News Notizie Notizie Italia Piazza Affari sbanda subito in avvio, ENI soffre anche oggi

Piazza Affari sbanda subito in avvio, ENI soffre anche oggi

Partenza debole per i mercati europei con Piazza Affari che si accoda al sentiment negativo. Il Ftse Mib segna -0,92% a quota 21.360 punti. Wall Street ieri ha inanellato la quarta seduta consecutiva in negativo con la Borsa statunitense che ha chiuso il mese di agosto con un saldo negativo del 4% circa.

In Europa intanto i mercati si orientano sempre più verso un rialzo jumbo dei tassi da parte della Bce nel meeting di settimana prossima in scia anche al balzo dell’inflazione dell’area euro ad agosto (nuovo massimo storico del 9,1% annuo).

“Le ricadute post-Powell continuano in tutti i mercati, con il dollaro ancora in rialzo e gli indici che affrontano nuove ondate di vendite. Il calo in territorio di contrazione per il PMI manifatturiero cinese di Caixin si è aggiunto all’umore cupo per gli investitori”, argomentano gli esperti di IG stamattina. Nei mercati valutari, lo yen ha toccato un nuovo minimo da due decenni avvicinandosi a 140 contro il dollaro. Dal fronte macro in territorio di contrazione per il PMI manifatturiero cinese di Caixin ha aggiunto all’umore cupo per gli investitori.

A Piazza Affari vendite sui principali titoli con Stellantis, Intesa e Unicredit tutte in ribasso dell’1% circa. Peggio fa ENI (-1,7%) che paga la debolezza dei prezzi del petrolio e anche i riflessi dell’annuncio di ieri che l’esborso a carico delle aziende energetiche (tassa sugli extraprofitti) è aumentato di tre volte per il gruppo petrolifero guidato dall’Ad Descalzi passando da 550 milioni di euro a ben 1,4 milioni di euro.

Il mese di settembre si apre con un’agenda macro povera di appuntamenti importanti in attesa dei dati sul mercato del lavoro Usa in arrivo domani. In Europa spiccano i riscontri sul tasso di disoccupazione di Italia ed Eurozona relativo al mese di luglio in arrivo a metà mattinata. Sempre per l’Italia l’Istat diffonderà la nuova lettura sul PIL del 2° trimestre 2022. Da oltreoceano focus invece su richieste iniziali di disoccupazione e indice ISM PMI manifatturiero.