News Notizie Notizie Mondo Countdown Bce e tassi, i falchi stanno avendo la meglio: verso primo rialzo di 50 pb

Countdown Bce e tassi, i falchi stanno avendo la meglio: verso primo rialzo di 50 pb

Il Financial Times e l’agenzia di stampa Reuters riportano la presenza di un certo fermento in seno al Consiglio direttivo della Bce, e in vista della riunione di dopodomani, giovedì 21 luglio, in cui la banca centrale europea alzerà i tassi dell’area euro per la prima volta in più di un decennio. In particolare, come riporta stamattina una nota di Mps Capital Services, “in vista della riunione della BCE di giovedì, stamattina è giunta l’indiscrezione Reuters secondo cui la BCE starebbe discutendo la possibilità di un rialzo da 50 pb giovedì”.

“Secondo la fonte – si legge nella nota di Mps Capital Services – l’Istituto sta anche cercando un accordo sullo

strumento che fornirà aiuto ai Paesi indebitati, come l’Italia, che rispetteranno le regole di bilancio UE. L’effetto sul mercato si è visto subito con vendite su azionario e bond e mercato monetario che si sta subito adeguando prezzando 100 pb di rialzo nelle prossime due riunioni”.

“Se da una parte le banche centrali appaiono determinate a combattere l’inflazione, dall’altra sono tornati i timori sulla crescita soprattutto dopo la notizia secondo cui Apple starebbe valutando un piano per rallentare gli investimenti e le assunzioni in alcune sue divisioni nel 2023, per far fronte ad una possibile recessione”.

Dal canto suo il Financial Times ha scritto che alcuni esponenti del Consiglio direttivo della Bce – soprattutto quelli che rappresentano i paesi Baltici, dove l’inflazione viaggia a un tasso vicino al 20% – chiedono che dopodomani l’Eurotower alzi i tassi non di 25 punti base, come aveva anticipato Lagarde, ma già di 50 punti base.

“E’ come prendere un antibiotico: non è di nessun aiuto assumerlo a settembre se si è malati ora – ha detto uno degli esponenti più hawkish della Bce – I tassi di interesse sono la nostra medicina e il timing e la dimensione delle dosi sono della massima importanza”.