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Discussione: ENI in svendita!Lo Stato italiano perde il controllo per 5 MLD subito. DITE LA VOSTRA

  1. #1

    ENI in svendita!Lo Stato italiano perde il controllo per 5 MLD subito. DITE LA VOSTRA




    ENI in svendita per coprire il debito (una scusa?ndr). Lo stato perde il controllo (sotto il 30%) per avere dal mercato 5 MLD subito + perderà parte perenne dei dividendi futuri.

    5MLD sono Una goccia in un pozzo di 2160MILIARDI di debito.

    Tutto questo accadra' entro 3 mesi.

    DITE LA VOSTRA

  2. #2

    Posto sbagliato

    Penso che questo sia il posto sbagliato per tentare della propaganda politica, in genere chi frequenta questo sito/blog non é un mammalucco a digiuno di materie finanziarie.

    Lo Stato, tramite CDP e MinFin. Possiede un totale del 30,303% di ENI, il secondo azionista x dimensione è People's Bank of China col 2,02%, seguono una decina di soggetti con vari "zerovirgola" ed il resto é polverizzato sul mercato.
    Anche ipotizzando una cessione del 5% (che vale mooooolto di più dei 5 miliardi che dici...il solo fatturato ENI é di oltre 167 miliardi di dollari/anno) lo Stato rimarrebbe di gran lunga il principale azionista col 25,303% e i soci di minoranza, ammesso che si mettano d'accordo, controllano si e no il 4% della società (immaginare che i milioni di azionisti che detengono il flottante si mettano daccordo per stabilire scelte societarie é fantascienza).

    Ciao

  3. #3
    Nessuno tocchi Caino, ma prima proteggiamo Abele!
    Se vanno via quelli che la pensano diversamente il Paese si ferma!
    Gli amici dei miei amici sono miei amici (per i nemici non ho più posto: mi bastano i miei)

  4. #4
    Citazione Originariamente Scritto da Atomictonto Visualizza Messaggio
    Penso che questo sia il posto sbagliato per tentare della propaganda politica, in genere chi frequenta questo sito/blog non é un mammalucco a digiuno di materie finanziarie.

    Lo Stato, tramite CDP e MinFin. Possiede un totale del 30,303% di ENI, il secondo azionista x dimensione è People's Bank of China col 2,02%, seguono una decina di soggetti con vari "zerovirgola" ed il resto é polverizzato sul mercato.
    Anche ipotizzando una cessione del 5% (che vale mooooolto di più dei 5 miliardi che dici...il solo fatturato ENI é di oltre 167 miliardi di dollari/anno) lo Stato rimarrebbe di gran lunga il principale azionista col 25,303% e i soci di minoranza, ammesso che si mettano d'accordo, controllano si e no il 4% della società (immaginare che i milioni di azionisti che detengono il flottante si mettano daccordo per stabilire scelte societarie é fantascienza).

    Ciao
    un po' di scuola vi farebbe bene... a te e a quell'altro che applaude:

    http://www.blitzquotidiano.it/econom...verso-1957496/

  5. #5
    Per quanto ho letto anche io, sia su Enel che su Eni lo stato manterrebbe comunque il controllo anche dopo la dismissione

  6. #6
    Ecco la mia osservazione :

    Debito italia 2,2trilioni

    Debito ultimi 6 mesi :99MLD

    Crescita debito mensile:16,5MLD

    Vendita Eni: 5mld

    5Mld sono pari alla copertura di......neanche 10 giorni.


    Quindi lo stato perde il controllo+rinuncia a parte dei dividendi futuri per coprire neanche 10 giorni di debito


    Eni-Enel, sul mercato il 5% in autunno. Stato sotto soglia controllo pubblico | Blitz quotidiano
    ROMA – Eni-Enel, sul mercato il 5% in autunno. Stato sotto soglia controllo pubblico

    leggermente ci prendono per ....

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