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Risultati da 31 a 40 di 70

Discussione: terremoto in Abruzzo

  1. #31
    Citazione Originariamente Scritto da pat-1
    Ragazzi grazie, grazie! Che carini che siete stati!
    Gli abbracci me li prendo comunque, ma ringraziando D I O abito molto più a nord, ad Ancona, anche se lo abbiamo sentito abbastanza forte anche qui.
    So che a Roma, i miei fratelli sono addirittura caduti dai loro letti, quindi lì è stato molto più forte che da noi.
    Comunque volevo intervenire un attimo anch'io per dire che ad Ancona (e Fortis lo dovrebbe sapere bene) nel '72 vi fu un anno intero di scosse di terremoto, la città si era spopolata, nel gennaio ci fu una scossa del VII° grado della scala Mercalli ed a giugno del X° (queste le due più forti) io non abitavo ancora qui, ma ci venni spesso sia in quell'anno sia nei seguenti e non vidi niente di quanto visto in Abruzzo.
    Alcun morto, solo uno per infarto, e molte case lesionate, più o meno gravemente, ma quasi esclusivamente quelle del centro storico.
    Quanto sopra per dire che se le case le costruiscono rispettando i metodi richiesti per le zone ad alto ruischio sismico, (Ancona aveva avuto già in precedenza due eventi, mi pare nel '43 e l'altro ancor prima) tutto funziona al meglio e non si debbono piangere i morti!!!
    Un caro abbraccio alla dignitosa ed orgogliosa popolazione abruzzese, che non si piange addosso, ma che ci sta dimostrando quanto vale il popolo italiano!
    Spero in una veloce e pronta ripresa!
    Eh si all'epoca c'ero. Mi ricordo la prima scossa del 7° grado, stavo guardando in TV "A come andromeda" un telefilm molto seguito all'epoca. Il terremoto fu anomalo durò un anno, coinvolgendo vari epicentri in terra e in mare. Le case rimasero in piedi. Quelle moderne antisismiche praticamente non riportarono danni. Quelle del centro storico erano state consolidate dopo il terremoto del 1930, divennero inagibili ma non crollarono, così non ci furono morti.

    All'inizio la città si spopolò, poi, incredibile, la gente ci fece l'abitudine. C'erano giorni in cui la terra tremava senza sosta, anche mille scosse in un giorno. Mi ricordo una sera al mare, avevamo preso dei gelati e ci avevano portato i cucchiaini dentro un bicchiere d’acqua e questi tintinnavo senza sosta per le vibrazioni.

    Venne soprannominato “Terry” . Sentivi la gente in strada, o le donne al mercato: “hai sentito terry?”- “Si saranno stati almeno 4 gradi”, “era sussultorio, era ondulatorio ecc.” Ormai erano tutti in grado di valutare la potenza e il tipo di scosse meglio dei sismografi.

    Le più impressionanti erano quelle che ti prendevano la notte mentre dormivi. Tremava tutto, cadevano libri e oggetti dai mobili, in un rumore assordante. Perché il terremoto non è solo oscillazione, fa molto rumore. Il boato che accompagna le scosse, le strutture dei palazzi che scricchiolano, gli oggetti che cadono. Sembra di essere seduti su un martello pneumatico. Una cosa decisamente impressionante, anche quando le case rimangono in piedi perchè non riesci a valutare cosa sta succedendo.

    Poi quando avevamo imparato a convivere con la terra che ballava, arrivò la scossa più forte. Ero uscito con mio padre e la terra cominciò a tremare. Prima piano, una scossa come tante, poi cominciò a salire d’intensità, sempre più forte, sempre più forte, e sembrava non fermarsi più. C’erano i lampioni dell’illuminazione stradale, quelli sospesi ad un cavo, che strappavano i fili e cadevano a terra, palazzi di quattro piani che oscillavano come nei cartoni animati, la gente che cercava di scappare non si sa bene dove, una cosa mai vista. Alla fine si fermò e i palazzi erano ancora in piedi.

    Tornammo a casa perché mia madre era rimasta da sola. Era scesa in strada come tutti. Ci raccontò che quando era iniziata la scossa non si era spaventata, poi anche lei era rimasta colpita dalla crescita della potenza. Aveva aperto la porta di casa per uscire, ma le scale oscillavano come le onde di una marea, impossibile camminarci sopra. E così era rimasta in casa ad aspettare la fine della scossa.

    Poi come era cominciato finì, le case danneggiate vennero ricostruite e la vita tornò alla normalità.

    ciao
    fortis
    Não podemos dirigir o vento... Mas podemos ajustar as velas.

  2. #32
    giovedì 9 aprile 2009
    La speculazione uccide due volte. Le catastrofi aumentano sia lo share che il PIL


    http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI
    http://www.youtube.com/watch?v=DjsCNoaGVWY

    Ancora trema e ancora uccide. La terra è nemica, l'uomo vestito di verde si accovaccia davanti ai genitori dei quattro ragazzi ancora sepolti perché deve fare un discorso difficile, e cerca parole appropriate, delicate. Non può trovarle: «Dobbiamo far crollare – chirurgicamente, aggiunge – la Casa dello studente». È necessario per continuare a scavare. È l'ultima scossa, silenziosa, per questa gente annichilita dalla più atroce delle veglie. Sergio Bisti, direttore dell'emergenza di questo Paese sempre in emergenza, torna verso i suoi uomini e studia come fare. Chirurgicamente. La scossa a ridosso delle otto di sera dà una mano a questa intenzione. Padri, madri, fratelli e sorelle nemmeno sembrano sentirla. Gli altri sì. Costruire il più in fretta possibile tutti i metri quadri possibili. Lo imponeva la crisi economica degli anni settanta. La casa come bene rifugio dall'inflazione. Quella dove vivere, quella dove investire o villeggiare. Le case degli anni settanta adesso vanno giù frettolose come sono spuntate. Al numero 79 di via XX settembre c'è un palazzo tagliato in due con la lama. Tirato su nel 1974. «Era fatto a U – denuncia Marzio Cardini, architetto di Frosinone – ma un lato era più corto. Quando è così, la parte più grande fa da base, solida, e quella più leggera da antenna. Al momento della scossa, tutta l'energia si scarica su questo lato più corto, che oscilla senza scampo». Analisi avvalorata dal colpo d'occhio: la parte lunga è indenne, l'altra è sbriciolata. E si è divorata sette vite. Poi Cardini indica il tetto: «Vede? Sono travi ortogonali. Le tegole vanno poggiate di traverso, per diffondere il peso. Queste sono verticali, in pendenza, e sbilanciano tutto il peso sulla struttura». Quel tetto malfatto ha trascinato giù tre piani. «La messa in sicurezza spetta ai padroni di casa», si difende il comune. Questo spiega anche i crolli delle vecchie case del centro. La sola verifica antisismica costa circa 20 mila euro. L'Aquila è stata straziata da almeno tre grandi terremoti negli ultimi due secoli. Non sono bastati per imporre l'uso di materiali resistenti alle scosse. «Fosse successo in California o in Giappone, non avremmo avuto vittime», è l'inaccettabile verità di Franco Barberi, presidente della commissione grande rischi. La Prefettura sembra una rovina dei Fori imperiali: «E' stata costruita dopo il terremoto del 1703. Lo sapevamo che era a rischio, la monitoravamo da tempo», si rammarica Renato Amorosi, uno dei tecnici che il comune ha messo intorno a un tavolo per ragionare sui danni. Se la scossa letale fosse giunta di giorno, la Prefettura sarebbe diventata la cassa da morto di decine di dipendenti. Metterla in sicurezza sarebbe costato milioni di euro, e quei soldi i comuni non li hanno. Per beffa, arrivano sempre dopo la tragedia: non per programmare ma per rimediare. Altrove i grandi sismi hanno fatto cambiare leggi e usi. Il Cnr ha testato un anno fa in Giappone, una casa antisismica in legno, capace di resistere all'onda d'urto di magnitudo 7,2 della scala Richter, pari al sisma che uccise, nel 1995, oltre seimila persone. Quella casetta la fanno a Trento (Italy). La Casa dello studente invece è in via XX settembre al numero 46. Sul lato destro, risalendo il centro, è l'unico edificio sventrato. Si è piegato indietro, sul fianco destro. Dal cemento divelto spuntano i ferri lisci. Da quarant'anni non si costruisce più così. Il calcestruzzo armato ha una resa assai migliore se viene rinforzato dal ferro zigrinato, che prende meglio l'impasto di cemento, sabbia, ghiaia. La Casa dello studente è stata edificata negli anni settanta. Ed è stata ristrutturata nel 1998 e nel 2007. Ma non è mai stata messa in sicurezza. Anche l''Ospedale nuovo era impastato al risparmio. La modernità era tutta nella funzionalità dei reparti e non nei criteri di edificazione. La legge impone solo dal 2008 strutture a norma antisismica: un secolo dal terremoto di Messina. Davanti al numero civico 46 i genitori dei ragazzi si passano i biscotti e si dividono dalla stessa cannuccia un succo di frutta alla pera.
    PS - che differenza passa tra gli sciacalli che rubano in casa degli sfollati e gli sciacalli del TG1?
    Il termine anarchia significa, il non aver bisogno di nessuna autorità! Non significa fare ciò che si vuole, ma significa fare ciò che ci detta la nostra coscienza.

  3. #33
    Citazione Originariamente Scritto da fortis
    Citazione Originariamente Scritto da pat-1
    Ragazzi grazie, grazie! Che carini che siete stati!
    Gli abbracci me li prendo comunque, ma ringraziando D I O abito molto più a nord, ad Ancona, anche se lo abbiamo sentito abbastanza forte anche qui.
    So che a Roma, i miei fratelli sono addirittura caduti dai loro letti, quindi lì è stato molto più forte che da noi.
    Comunque volevo intervenire un attimo anch'io per dire che ad Ancona (e Fortis lo dovrebbe sapere bene) nel '72 vi fu un anno intero di scosse di terremoto, la città si era spopolata, nel gennaio ci fu una scossa del VII° grado della scala Mercalli ed a giugno del X° (queste le due più forti) io non abitavo ancora qui, ma ci venni spesso sia in quell'anno sia nei seguenti e non vidi niente di quanto visto in Abruzzo.
    Alcun morto, solo uno per infarto, e molte case lesionate, più o meno gravemente, ma quasi esclusivamente quelle del centro storico.
    Quanto sopra per dire che se le case le costruiscono rispettando i metodi richiesti per le zone ad alto ruischio sismico, (Ancona aveva avuto già in precedenza due eventi, mi pare nel '43 e l'altro ancor prima) tutto funziona al meglio e non si debbono piangere i morti!!!
    Un caro abbraccio alla dignitosa ed orgogliosa popolazione abruzzese, che non si piange addosso, ma che ci sta dimostrando quanto vale il popolo italiano!
    Spero in una veloce e pronta ripresa!
    Eh si all'epoca c'ero. Mi ricordo la prima scossa del 7° grado, stavo guardando in TV "A come andromeda" un telefilm molto seguito all'epoca. Il terremoto fu anomalo durò un anno, coinvolgendo vari epicentri in terra e in mare. Le case rimasero in piedi. Quelle moderne antisismiche praticamente non riportarono danni. Quelle del centro storico erano state consolidate dopo il terremoto del 1930, divennero inagibili ma non crollarono, così non ci furono morti.

    All'inizio la città si spopolò, poi, incredibile, la gente ci fece l'abitudine. C'erano giorni in cui la terra tremava senza sosta, anche mille scosse in un giorno. Mi ricordo una sera al mare, avevamo preso dei gelati e ci avevano portato i cucchiaini dentro un bicchiere d’acqua e questi tintinnavo senza sosta per le vibrazioni.

    Venne soprannominato “Terry” . Sentivi la gente in strada, o le donne al mercato: “hai sentito terry?”- “Si saranno stati almeno 4 gradi”, “era sussultorio, era ondulatorio ecc.” Ormai erano tutti in grado di valutare la potenza e il tipo di scosse meglio dei sismografi.

    Le più impressionanti erano quelle che ti prendevano la notte mentre dormivi. Tremava tutto, cadevano libri e oggetti dai mobili, in un rumore assordante. Perché il terremoto non è solo oscillazione, fa molto rumore. Il boato che accompagna le scosse, le strutture dei palazzi che scricchiolano, gli oggetti che cadono. Sembra di essere seduti su un martello pneumatico. Una cosa decisamente impressionante, anche quando le case rimangono in piedi perchè non riesci a valutare cosa sta succedendo.

    Poi quando avevamo imparato a convivere con la terra che ballava, arrivò la scossa più forte. Ero uscito con mio padre e la terra cominciò a tremare. Prima piano, una scossa come tante, poi cominciò a salire d’intensità, sempre più forte, sempre più forte, e sembrava non fermarsi più. C’erano i lampioni dell’illuminazione stradale, quelli sospesi ad un cavo, che strappavano i fili e cadevano a terra, palazzi di quattro piani che oscillavano come nei cartoni animati, la gente che cercava di scappare non si sa bene dove, una cosa mai vista. Alla fine si fermò e i palazzi erano ancora in piedi.

    Tornammo a casa perché mia madre era rimasta da sola. Era scesa in strada come tutti. Ci raccontò che quando era iniziata la scossa non si era spaventata, poi anche lei era rimasta colpita dalla crescita della potenza. Aveva aperto la porta di casa per uscire, ma le scale oscillavano come le onde di una marea, impossibile camminarci sopra. E così era rimasta in casa ad aspettare la fine della scossa.

    Poi come era cominciato finì, le case danneggiate vennero ricostruite e la vita tornò alla normalità.

    ciao
    fortis
    di chi e' questa testimonianza, Fortis?
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  4. #34
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    di chi e' questa testimonianza, Fortis?
    Come di chi è? :D Sono alcuni dei miei ricordi del terremoto di Ancona. All'epoca abitavo in quella città.
    ciao
    Não podemos dirigir o vento... Mas podemos ajustar as velas.

  5. #35
    Citazione Originariamente Scritto da fortis
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    di chi e' questa testimonianza, Fortis?
    Come di chi è? :D Sono alcuni dei miei ricordi del terremoto di Ancona. All'epoca abitavo in quella città.
    ciao
    scusami ma nn avevo compreso. l'ho riletta piu' volte apposta.
    il che ti fa capire chi cio' che sto per dirti e' la verita': TU SEI UNO SCRITTORE!
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  6. #36
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    Citazione Originariamente Scritto da fortis
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    di chi e' questa testimonianza, Fortis?
    Come di chi è? :D Sono alcuni dei miei ricordi del terremoto di Ancona. All'epoca abitavo in quella città.
    ciao
    scusami ma nn avevo compreso. l'ho riletta piu' volte apposta.
    il che ti fa capire chi cio' che sto per dirti e' la verita': TU SEI UNO SCRITTORE!
    E' una preziosa testimonianza che ci fa riflettere.......
    Il termine anarchia significa, il non aver bisogno di nessuna autorità! Non significa fare ciò che si vuole, ma significa fare ciò che ci detta la nostra coscienza.

  7. #37
    Citazione Originariamente Scritto da anarchico
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    Citazione Originariamente Scritto da fortis
    Come di chi è? :D Sono alcuni dei miei ricordi del terremoto di Ancona. All'epoca abitavo in quella città.
    ciao
    scusami ma nn avevo compreso. l'ho riletta piu' volte apposta.
    il che ti fa capire chi cio' che sto per dirti e' la verita': TU SEI UNO SCRITTORE!
    E' una preziosa testimonianza che ci fa riflettere.......
    davvero.
    e non avrei saputo scriverla meglio.
    qualche volta il terremoto l'ho avverito anch'io e la paura mi ha tolto il respiro.
    quindi posso solo lontanamente immaginare...

    :)
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  8. #38
    Citazione Originariamente Scritto da pat-1
    Citazione Originariamente Scritto da anarchico
    Citazione Originariamente Scritto da fisherman7474
    Ha riportato notevoli danni anche la scuola della GDF....in pratica hanno fregato anche la Finanza...mah
    Stasera sulla 7 hanno fatto vedere come e' stata risostruita S.Giuliano salita tristemente all cronache per il crollo dell'asilo e la morte di quasi tutti i bambini, insomma l'amministrazione comunale e la provincia, una di destra e l'altra di sinistra, hanno sperperato tutti i soldi stanziati dalla UE in opere colossali la scuola l'hanno fatta talmente grande che ci faranno una sede universitaria a fronte di 1000 anime residenti, mega ponti di circonvallazioni mai finiti etc etc e c'e' ancora tanta gente che vive nelle classiche baracche provvisorie chissa' ancora per quanto tempo.

    E' il sistema italia che non funziona, sono tutti reponsabili gli aministratori, ma alla fine non paga mai nessuno e si arricchiscono sempre di piu'.
    L'ho visto anch'io Anarchico, che indecenza!
    La cosa più grave è che mai nessuno paga di tasca propria (intendendo giudizialmente sia penalmente che civilmente), se non il cittadino.
    Mi chiedo spesso: "Cosa diavolo aspettiamo a reagire, a ribellarci a tutti questi soprusi, a questi sperperi di soldi pubblicii!"
    E questi ancora parlano del ponte sullo stretto!!!!!
    Ragazzi chi vuole fare qualcosa per questa povera Italia mi contatti in privato perchè ho veramente intenzione di fare qualcosa!
    Anche io ci sono Pat;qualunque cosa per far terminare(?) questo scempio di questa povera Italia;l'importante è sapere da dove cominciare;poiché se l'Italia è così marcia
    da dove è partito l'esempio? da dove è iniziato questo ciclo perverso? Se è vero che il pesce puzza dalla testa ,forse anche per l'Italia possiamo dire che se è così marcia,questo marcio parte dalla testa. La casta ce ne ha dato una riprova documentata a propositi di sperpero di denaro pubblico,visti i privilegi di cui godono i nostri parlamentari oltre agli introiti ed indennità più alti in europa. E dopo tutto ciò si deve vedere anche lo scempio dei pianisti;al di fuori dell'emiciclo,oltre a falsare scientemente il vero risultato,se un dipendente è sorpreso a timbrare il cartellino di un altro,scatta la giusta causa per il licenziamento. Sono stato abbastanza chiaro?se tanto esempio abbiamo dai nostri eletti,cosa possiamo attenderci da coloro che,giustamente,seguono l'esempio dei genitori?
    E qui si può dare corso a discussioni e discussioni,interminabili,che hanno scandalizzato tutti,su tutte le emittenti pubbliche e private ...e dopo? è tutto finito in una bolla di sapone,anzi,addirittura asserendo che tutti i risparmi che si potrebbero fare al parlamento,non risolverebbe la situazione economica italiana;ed alloa?::ma ,certo!..allora lasciamo tutto come prima;non un passo in avanti verso il risparmio da parte delle nostre istituzioni.Ma allora peerché si chiedono sacrifici a TUTTI GLI ITALIANI,che di sacrifici ne fanno già abbastanza? Scuotiamoci da questo torpore mediatico!i media sono interessati solo alle quote di ascolto e parlano di cose inconcepibili,riportate dalla Casta. Ma è da lì,prendendo lo spunto dagli evidenti scandali che hanno seminato disastro e morti,che si deve partire,con un tam tam continuo,con noi gente comune ,con le nostre donne armate di utensili per il lavoro casalingo,uno dopo l'altrop senza mai stancarci.
    E per questo che ti dico BRAVA PAT;vai avanti,anzi! andiamo avanti con calma e con costanza,ma muoviamoci!muoviamoci! se no,al prossimo scandalo staremo ancora a piangerci addosso.

  9. #39
    Da Santoro "Anno Zero" stanno parlando di quella maledetta "Casa dello Studente" che si e' letteralmente sbriciolata.
    Il termine anarchia significa, il non aver bisogno di nessuna autorità! Non significa fare ciò che si vuole, ma significa fare ciò che ci detta la nostra coscienza.

  10. #40
    Anarchico ti prego, non essere da una parte sola!
    Quando sento dire che la protezione civile non ha fatto niente "ANNO ZERO" ho voglia di vomitare....


    W I VOLONTARI degli angeli, veramente

    Basta parlare sempre male dei nostri giovani....

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