Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: dalla lucida follia di Erasmo al Pdl

  1. #1
    saro' lapidaria.
    oggi e' nato un nuovo, enorme partito.
    che ne siamo detrattori o simpatizzanti, non si puo' far finta che non sia accaduto nulla.
    cosa ne pensiamo?
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  2. #2
    E' stata definitivamente statuita la centralità di una persona nel suo schieramento politico.
    Tutti gli altri non hanno significato, qualunque sia il loro ruolo istituzionale.
    Purtroppo è da tempo che non credo più a nessuno di costoro, di qualunque schieramento siano. Ci sarebbe bisogno di persone pulite, di pensatori pro cittadini.
    Mi pare che oggi manchino.
    Stento a credere a volte che coloro che danno spiegazioni sui fatti del mondo - vedi la crisi economica in atto - davvero pensino quanto dicono, ma la cosa più allarmante è che credano che le persone sensate gli credano.

  3. #3
    FONDARE UN PARTITO
    L’emozione di essere delegato alla fondazione di un partito è sicuramente grande. Io c’ero e quella emozione l’ho provata. Perché non si è trattato di fare “ un nuovo partito “, ciò non avrebbe avuto un grande significato, siamo in un Paese dove le formazioni partitiche si fanno e si disfano con estrema facilità, invece è accaduto, questa è la notizia, di essere stati noi delegati le levatrici di “ un partito nuovo “. Quando siamo arrivati alla Nuova Fiera di Roma, dite che era già tutto fatto? Non è così, i delegati sono arrivati a Roma ed hanno portato le istanze della periferia, con la loro presenza hanno testimoniato che quattordici milioni di cittadini o giù di li che avevano votato Pdl, ancora movimento, avevano creduto nel dualismo politico ed aspiravano alla semplificazione partitica.
    Non siamo nuovi alla politica, siamo cresciuti in quel grande partito che è stato la Democrazia Cristiana, e là abbiamo imparato a distinguere la realtà dall’illusione.
    Negli interventi politici delle precedenti formazioni partitiche abbiamo ravvisato i prodromi di una chiara volontà di trasformare in meglio la società, abbiamo visto una comunione di ideali che potevano collimare con una citazione del democratico cristiano Helmut Kohl:
    “ Dobbiamo saper essere conservatori sul terreno dei grandi valori, riformisti su quello delle politiche istituzionali, liberali nell’economia e democratici – cristiani nelle politiche sociali, privilegiando, sempre e comunque, la difesa in concreto della dignità di ogni singola persona umana.
    Le motivazioni di Berlusconi hanno maturato in noi la convinzione che il Pdl sarà un grande partito democratico, popolare, interclassista, di ispirazione cristiana e liberaldemocratica, alternativo alla sinistra e che si iscriverà da subito nella cultura politica del Partito popolare europeo.
    Ci siamo trovati di fronte ad un progetto di costruzione di un nuovo soggetto politico di centro – destra europeo a vocazione maggioritaria, in cui si sono integrate tre grandi componenti culturali.
    Quella liberaldemocratica, riformista e socialista, sempre più pragmatica e capace di abbandonare il vecchio dogmatismo ideologico, riconoscendo la centralità dell’uomo e diventando anticomunista.
    La cultura della destra democratica e sociale che è fuoriuscita definitivamente dal fascismo e che porterà nel nuovo partito quei valori di riferimento che la grande epurazione antifascista aveva colpevolmente emarginato: la difesa della tradizione religiosa viva nel popolo, l’orgoglio dell’identità nazionale e la centralità della persona e della famiglia.
    Abbiamo colto, infine, la presenza di una terza componente, nella quale, per formazione, ci siamo riconosciuti. Quella rappresentata dalla tradizione politica e culturale dei cattolici liberali o più ancora dei popolari liberali, in cui è presente la difesa incondizionata della dignità di ogni singola persona e la centralità della famiglia.
    Nelle democrazie maggioritarie possono emergere dei movimenti che si raccolgono attorno ad una persona e ad un programma di governo, riteniamo che il Pdl sia nato così, intorno a Berlusconi con la finalità di dare al Paese un buon governo, avendo capito che esiste un gran numero di cose di cui gli italiani hanno bisogno e che non sono propriamente né di destra né di sinistra, ma che facilitano la vita ed aumentano il benessere dei cittadini. A conferma del risulto del Pdl c’è addirittura il fatto che da un anno il buon governo lo ha preceduto. Partito che è scaturito da una cultura realistica e pragmatica, vicina ai problemi della gente, che non considera il cittadino come un oggetto dell’amministrazione, ma come il padrone e il termine di riferimento ultimo della macchina dello stato.
    GASTONE SAVIO

    edito per citare la fonte: VOCE DI MANTOVA cOLPO D'OCCHIO DI LUNEDI' 30 MARZO
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  4. #4
    Citazione Originariamente Scritto da lemmyg59
    E' stata definitivamente statuita la centralità di una persona nel suo schieramento politico.
    Tutti gli altri non hanno significato, qualunque sia il loro ruolo istituzionale.
    Purtroppo è da tempo che non credo più a nessuno di costoro, di qualunque schieramento siano. Ci sarebbe bisogno di persone pulite, di pensatori pro cittadini.
    Mi pare che oggi manchino.
    Stento a credere a volte che coloro che danno spiegazioni sui fatti del mondo - vedi la crisi economica in atto - davvero pensino quanto dicono, ma la cosa più allarmante è che credano che le persone sensate gli credano.
    Condivido.
    Ma, purtroppo, ho la sensazione che le persone sensate e/o oneste e/o lavoratrici e/o ...ecc.ecc. siano in decisa minoranza. Noi non abbiamo costruito un mondo in cui i nostri figli possano vivere sereni come dovrebbe essere, ma ora mi pare che ci stiamo remando pure contro.
    Parere personale ;-)

  5. #5
    esagerati :)
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  6. #6
    cio' significa che il 44% degli italiani non e' sensato?
    nn credo.
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  7. #7
    benché abbia letto anni fa l'elogio della follia di erasmo da rotterdam non ci trovo nessuna relazione col pdl senonché solo un matto da manicomio può fondare un partito coi reduci del partito fascista alias alleanza nazionale e chiamarlo proprio partito delle libertà. o il berlusca è nato stamattina e non sa com'era la libertà ai tempi del fascismo o è matto da legare. è come fondare una coalizione basata sulla difesa dei diritti umani col ku klux klan! o fondare una nuova lipu con cacciatori e bracconieri!
    ma di che libertà parla, quale altra libertà auspica il berlusca se il mondo si trova nella bratta proprio per eccesso di liberismo, se le mafie imperano per eccesso di garantismo, se gran parte dei delinquenti estraeuropei vengono qua a delinquere perché poi se anche li catturano li mettono subito in libertà, e se qua in italia c'è perfino la libertà di falsificare i bilanci (legge sua) fottendo impunemente milioni di onesti risparmiatori, e se poi uno è tra le alte cariche dello stato ha pure la libertà di corrompere giudici e avvocati senza che li torcano un capello, mentre il povero corrotto si piglia come niente 4 anni di galera. più libertà di così...
    La morte è una nespola che matura sui nostri giorni di paglia, da \"Che metà basta\" di Giuliano Caron.

  8. #8
    Citazione Originariamente Scritto da caterina984
    cio' significa che il 44% degli italiani non e' sensato?
    nn credo.
    il discorso mi sembra un'altro, un partito il cui presidente nomina direttamente i 3 "aiutanti" (e gli altri 34 pure) senza un minimo di "confronto", una presentazione di un nuovo partito in mezzo ad una crisi che da decenni non si vedeva simile ed il cui unico commento è: se il disoccupato non ha lavoro dovrebbe fare qualcosa- beh di motivi di esultanza non ne vedo molti......
    PS la frase sui disoccupati dovrebbe avere il coraggio di andarla a dire in faccia (e senza scorta :)) agli operai sardi a cui (durante la campagna elettorale x cappellaci) ha promesso che non avrebbero perso il lavoro perchè lui parlava all'amico putin
    PS (e 2): il culto della personalità (dalla canzoncina ai mille gadget) era preso x il **** persino qua in polonia (dove mi trovo adesso x qualche giorno, su TP1 hanno fatto uno special massacrandolo) francamente è imbarazzante, il partito sarà enorme (come dici nel 1° messaggio) ma dietro le luci e i mille sorrisi io continuo a non vedere altro che un one-man show (sempre lo stesso come se non avesse governato per il 70% degli ultimi anni). purtroppo la classe politica italiana ha un'età elevata (unica in europa) e non si vede rinnovamento (ed in questo dx e sx sono simili)

  9. #9
    Mad Dave sono d' accordo con Te. Che differenza c'è fra dx e sx ? E non solo in termini di età ! Affrontano gli stessi problemi dicendo un sacco di baggianate: la dx governerà finchè ci sarà SB, ma la sx non governerà mai più con questi personaggi.

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •