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Discussione: a volte arriviamo prima noi

  1. #121
    Neonata morta sotto cavalcavia Roma
    Accanto una ragazza albanese, non ha saputo fornire spiegazioni
    (ANSA) - ROMA, 31 DIC - Una neonata, di neanche 24 ore, e' stata trovata morta sotto un cavalcavia a San Vittorino Romano, un paese non lontano da Roma. Accanto alla bambina c'era la madre, una ragazza albanese di 22 anni in stato confusionale che avrebbe detto di aver tenuto la bambina avvolta nel suo cappotto. La giovane pero' non ha saputo dire ne' da quanto ne' perche' la bimba fosse morta. I medici del 118 hanno potuto stabilire soltanto che il decesso risalirebbe a circa 24 ore fa.


    come si fa ad essere leggeri a Capodanno con notizie cosi'?
    ma chi siamo diventati?
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  2. #122
    Allontanate dalle strade di Verona, le prostitute ora rischiano di dover chiudere anche le attività negli appartamenti privati: pronta l'ordinanza del sindaco del Carroccio Flavio Tosi, nuovo capitolo della sua battaglia contro il degrado

    e qualsiasi dietrologia si possa fare, dico FINALMENTE!
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
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  3. #123
    Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante.
    Scelsi un tavolo lontano da tutti, perchè volevo approfittare dei pochi minuti
    che avevo quel giorno, utilizzarli per mangiare e mettere su alcune idee di programmazione,
    di un sistema che stavo creando,
    poi avevo voglia di progettare le mie vacanze, che ormai da molto tempo non sapevo cosa fossero...

    Ordinai del salmone, insalata e succo d'arancia, cercando di conciliare la mia fame con la mia dieta...

    Aprì il mio notebook e nello stesso tempo mi spaventai per quella voce bassa dietro di me:

    -Signore, mi da qualche soldo?

    - Non ne ho, piccolo.

    - Solo qualche spicciolo per un pezzo di pane.

    - Va bene, io te ne compro uno.

    Tanto per cambiare la mia casella di posta elettronica era piena di e-mails.
    Rimasi un pò distratto a leggere alcune poesie, bei messaggi,
    a ridere di quei banali scherzi.
    Ahhh! Quella musica mi portava a Londra, ricordando un bellissimo tempo passato.

    - Signore, chieda che venga messo un pò di burro e formaggio nel mio panino!

    Lì mi accorgo che il bambino era ancora al mio fianco.

    - OK ma dopo mi lasci lavorare, sono molto occupato, d'accordo?

    Arriva il mio pranzo e con esso la realtà.
    Faccio la richiesta del piccolo, e il cameriere mi chiede se voglio che il bambino venga allontanato.
    La mia coscienza mi impedisce di prendere una decisione,

    e dico: "no, va tutto bene".

    - Lo lasci pure stare, gli porti il suo panino e qualcos'altro di decente da mangiare.

    Allora il bambino si sedette di fronte a me e mi chiese:

    - Signore, che sta facendo?

    - Leggo le e-mails.

    - E che sono le e-mails?

    -Sono messaggi elettronici inviati dalle persone via Internet.

    Sapevo che non avrebbe capito nulla, e per evitare ulteriori domande dissi:

    - E' come se fosse una lettera ma si invia tramite Internet.

    - Signore, lei ha Internet?

    - Si ce l'ho, è essenziale nel mondo di oggi.

    - E cos'è Internet, signore?

    - È un posto nel computer dove possiamo vedere e ascoltare molte cose, notizie, musica,
    conoscere gente, leggere, scrivere, sognare, lavorare, imparare.
    Ha tutto, ma in un mondo virtuale.

    -E cos'è il virtuale, signore?

    Decido di dargli una spegazione molto semplice,
    con la consapevolezza che capirà ben poco,
    ma così mi lascierà in pace e mi farà pranzare liberamente...

    Virtuale è un posto che noi immaginiamo, qualcosa che non possiamo toccare,
    raggiungere. Un luogo in cui creiamo un sacco di cose che ci piacerebbe fare.
    Creiamo le nostre fantasie, trasformiamo il mondo quasi in quello che vorremmo
    che fosse.

    - Che bello, mi piace! ! !

    - Piccolo, hai capito cos'è il virtuale?

    -Si signore, vivo anche io in quel mondo virtuale.

    - E tu hai il computer?

    - No, ma anche il mio mondo è di quel tipo lì... Virtuale!!!.

    -Mia madre passa fuori l'intera giornata, arriva molto tardi e spesso non la vedo neanche.

    -Io bado a mio fratello piccolo che sta sempre piangendo perchè ha fame,
    ed io gli dò un pò d'acqua così lui pensa che sia la minestra.

    -Mia sorella grande esce tutto il giorno, dice che va a vendere il proprio corpo,
    ma io non capisco, poi ritorna sempre a casa con il suo corpo.

    Mio padre è in carcere da molto tempo.

    -Ed io immagino sempre tutta la famiglia insieme a casa, molto cibo,
    molti giocattoli a Natale, ed io che vado a scuola per diventare un giorno
    un grande medico.

    - Questo non è virtuale, signore?

    Chiusi il mio notebook, non prima che le mie lacrime cadessero sulla tastiera.

    Aspettai che il bambino finisse letteralmente di "divorare" il suo piatto,
    pagai il conto e lasciai il resto al piccolo, che mi ripagò con uno dei più bei sorrisi
    che io abbia mai ricevuto in vita mia, e poi con un

    -Grazie signore, lei è un maestro!.

    Lí, in quel momento, ebbi la più grande dimostrazione di virtualismo insensato
    in cui viviamo ogni giorno, circondati da una vera cruda realtà
    e spesso facendo finta di non percepirla!


    Tu adesso hai 2 opzioni:

    1 – Inviare questo messaggio ai tuoi amici.


    2 – Scordare il messaggio facendo finta di nulla...

  4. #124
    una delle cose piu' crude e toccanti lette nella mia vita.
    grazie.
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  5. #125
    27 gennaio...

    SHOAH Il giorno della memoria...

    Ventisette gennaio, per non dimenticare.

    Caino uccise Abele, suo fratello,
    per invidia e rancore.
    «Dov'è il fratello tuo?» «Che ne so io!»
    mentì Caino al Padre
    per nascondere l'orrido delitto
    contro il suo stesso sangue.

    Quanti mai hanno dovuto rispondere
    dove fossero i fratelli innocenti
    con la stella di Davide sul braccio,
    stipati come bestie nei vagoni
    di treni verso i campi di lavoro
    che rende liberi, verso Treblìnka,
    Auschwitz, Dachàu, Birchenàu, Bèrgen Bèlsen,
    Mathàusen, neri inferni per i vivi?

    Famiglie lacerate,
    figli strappati dalle madri, i padri
    da loro separati con violenza,
    valigie, vesti, scarpe rapinate…
    I treni insonni tornavano vuoti
    per trasportare ancora nuove vittime
    ed oscurare d'acre fumo il cielo
    dei campi pregni di veleno e fiele.

    I bambini esalavano per primi
    il loro fumo nell'aria, strappati
    dalle piccole mani i loro giuochi,
    le bambole di pezza, un aquilone
    da far volare in quel cielo di pietra.
    E i vecchi insieme a loro. Forse nonni
    desiderosi d’insegnare ai piccoli
    a far volare in alto gli aquiloni.

    Nella soffitta sognava l’amore
    la piccola Anna Frank, scriveva un diario,
    fantasticava sul futuro, il cielo
    contemplando da un piccolo pertugio.
    Nel cielo anche il suo fumo, insieme ai sogni.
    Quante piccole Anna in quel furore
    dei biechi antisemiti e di quei giusti
    che furon ciechi e divennero complici!

    Per non dimenticare,
    oggi ricorre il Giorno
    della Memoria: il dolente ricordo
    d'un giorno sacro/orribile
    in cui uomini ignari i loro simili
    scoprirono irreali come scheletri
    vivi, di cenci coperti, con gli occhi
    sbarrati dal terrore, disperati
    o forse speranzosi di salvezza
    ad Auschwitz. Nessun bimbo, nessun vecchio.

    Mai più deve accadere.

    L'ebreo è mio fratello

  6. #126
    Gb: Napolitano condanna scioperi
    'Reagire a razzismo e xenofobia con la massima fermezza'
    (ANSA) - LUSSEMBURGO, 3 FEB - Il presidente della Repubblica Napolitano ha condannato gli scioperi in Gran Bretagna contro i lavoratori italiani. Napolitano ha espresso apprezzamento per la posizione di Gordon Brown contro l'atteggiamento 'inammissibile' di alcune frange inglesi che mette a rischio la libera circolazione dei lavoratori in Europa. Napolitano ha rinnovato l'appello alle forze politiche a mobilitarsi contro gli episodi di razzismo ai quali bisogna reagire 'con la massima fermezza'
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  7. #127
    CIAO ELUANA!!!




    "…….Dobbiamo ringraziare Beppino Englaro che ha messo a disposizione
    la sua tragedia per difendere i diritti e la dignità non solo di sua figlia, ma di tutti".

  8. #128

  9. #129
    ciao Marry,

    bravo.
    per averne parlato dolcemente e discretamente.
    apposta non mi sono sentita di intavolare nessuna discussione nei mesi passati anche se puo' sembrare che cosi' siamo stati insensibili.
    tuttaltro.
    era una questione di rispetto.
    nn la penso del tutto come te ma nn importa.
    e' andata cosi' e ci si deve riflettere sopra.
    sono una di quelli che lunedi', per nn provare una disperazione maggiore, mi sono anestetizzata col grande fratello.
    nn volevo piangere quella sera.

    ciao
    :)
    \"Milano Criminale\" e\' il nuovo romanzo dell\'amico scrittore Paolo Roversi. Esce il 2 Marzo 2011, edito da Rizzoli.
    imprescindibile IMMSI

  10. #130
    leggila è bellissima......tutta di un fiato....non ti fermare all'apparenza.....grazie....

    Questa e-mail mi è arrivata tramite un amico e mi ha commosso molto,
    volevo che anche voi la leggeste.
    Ricordati che TU fai la differenza.
    Non cercare mai mezzi termini: non ce ne sono.
    Leggi in ogni caso.




    La mia domanda è: tu avresti fatto la stessa scelta che ho fatto io?

    Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di
    apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più
    stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo
    eccellente staff, egli pose una domanda:

    Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con
    perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno
    gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il
    naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?'

    Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.

    Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay,
    handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare
    a natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.'

    A quel punto cominciò a narrare una storia:

    Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano
    bambini che giocavano a baseball. Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno
    giocare?' Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in
    squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di
    giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri
    a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno. Il padre si
    Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo
    figliopotesse giocare. Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: 'Stiamo
    perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella
    squadra: lo faremo entrare nel nono' Shay entrò nella panchina della squadra e con
    un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.

    Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto. I
    ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri.

    Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro
    di tre punti. All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo. Anche se
    nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui erain estasi solo all'idea di giocare in un campo
    da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo
    padre sugli spalti.

    Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le
    basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il
    prossimo alla battuta.

    A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?
    Incredibilmente lo lasciarono battere.

    Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere
    in mano la mazza, tantomeno colpire una palla. In ogni caso, come Shay si mise alla
    battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di
    quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e
    mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.

    Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla. Di
    nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.

    Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò l
    entamente verso il tiratore.

    Ma il gioco non era ancora finito.

    A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in p
    rima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.

    Invece...

    Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro
    della squadra potesse raccoglierla.

    Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: 'Shay
    corri in prima base! Corri in prima base!'

    Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la
    prima base.

    Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione.

    A quel punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda base!' Prendendo fiato Shay corse
    fino alla seconda trafelato.

    Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai
    recuperato la palla..

    Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e
    diventare l'eroe della partita,avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma
    fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza
    base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.

    Tutti urlavano: 'Bravo Shay, vai così! Ora corri!' Shay raggiunse la terza base perché un
    ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.

    Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.

    A quel punto tutti gridarono:' Corri in prima, torna in base!!!!'

    E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero
    l'eroe della partita.

    'Quel giorno' disse il padre piangendo 'i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a
    portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità'.

    Shay non è vissuto fino all'estate successiva.

    E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di
    aver reso orgoglioso e felice suo padre.. Non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre
    quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.

    ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:

    In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci
    facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi
    esitiamo.

    Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le Discussioni
    pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

    Se stai pensando di forwardare questo messaggio, c'è probabilità che sfoglierai i tuoi
    contatti di rubrica scegliendo le persone 'appropriate' o 'inappropriate' a ricevere questo messaggio.

    Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che

    TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

    Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il

    naturale corso delle cose' a realizzarsi.

    Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità:
    passiamo una calda scintilla d'amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e
    lasciamo il mondo un po' più freddo?

    Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta
    soprattutto i meno fortunati.

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