Condizione generale di periodo: ancora una settimana poco incisiva per la nostra valuta che fa segnare massimi tra 1,355 e 1,36 e si mantiene nel range ideale che esprime, ancora per questa settimana, l’indecisione degli operatori dopo il ribasso dai massimi di periodo. Potenzialmente pericolosa una nuova discesa sotto 1,33/1,332 punti.
I livelli di medio termine (base settimanale): resistenze a 1,365 circa, 1,393/1,394 e 1,407/1,41, superiore (intermedio e, dunque, valido più come obiettivo eventuale) a 1,43 punti circa. Supporti a 1,34/1,342 (già interessato dai prezzi nelle ultime settimane e dunque da valutare solo come intermedio infrasettimanale) e area 1,311,315 circa.
Analisi dinamica di medio periodo: il mercato, dopo aver toccato la prima resistenza (indiretta) utile indicata a 1,358 circa, attende ancora la seconda conferma dopo la rottura della trend-line di grado superiore avvenuta tre settimane fa, conferma che avverrebbe con prezzi sotto i minimi di breve periodo. Prime resistenze, indirette, ora rilevabili 1,36/1,365 e 1,375/1,38 circa, supporto tra 1,30 e 1,305 punti; possibile anche un livello di supporto, solo intermedio, a 1,33/1,335 da considerare principalmente in chiusura di settimana, sia in caso di break che su eventuale tenuta
Per il breve termine (base giornaliera e oraria): la prima e più importante resistenza utile indicata di recente a 1,3819 è stata toccata proprio nelle ultime settimane con una certa insistenza ma senza dare i segnali necessari per una pronta rottura di continuazione, prima area di resistenza intermedia rimane 1,36, seguita da 1,375/1,38 e, dunque, sui valori principali; da monitorare sempre, invece, il supporto offerto dal livello inferiore e tuttora valido a 1,329/1,333 punti, il cui cedimento potrebbe favorire affondi tra 1,30 e 1,31 circa.
Analisi dinamica di breve periodo: il mercato ha recuperato fino al livello indicato come possibile obiettivo minimo di breve periodo (tra 1,355 e 1,365 punti). Fino a che il primo supporto, generatosi a 1,332/1,334, riuscirà a sostenere le quotazioni, il mercato potrebbe riuscire a superare anche questo livello e portarsi sulla parte superiore dell’obiettivo stesso o oltre, mentre in caso di cedimento si dovrebbe tornare a 1,1,5 punti almeno.
Graficamente: la precedente barra inside è stata rotta durante l’ultima settimana, dai prezzi infrasettimanali e ciò sembrerebbe una prova di forza da parte degli operatori che mantengono i minimi sopra il supporto principale (area 1,34) e tentano un nuovo break rialzista di recupero. Qualora si verificasse un’immediata continuazione al rialzo anche nei prossimi giorni, area 1,364/1,365 sarebbe il primo livello di controllo da verificare soprattutto alla luce della chiusura settimanale. Potenzialmente negativo un ritorno sotto il minimo di due settimane fa.

Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Exchange) notiamo che nella settimana precedente il weekly Poc (point of control, cioè livello di prezzo in cui si sono concentrati la maggior parte degli scambi di una giornata è ovviamente un livello molto importante per chi fa trading intraday ) era posto a 1.3435, nella settimana appena trascorsa i contratti sono apparsi in aumento con un weekly Poc posto a 1.3530. La settimana che si apre sarà caratterizzata da una ricca agenda economica, con dati importanti provenienti sia dall’Europa che dagli USA, in particolare Mercoledì. Per il momento focalizzeremo la nostra attenzione sulla giornata odierna con la pubblicazione di alcuni parametri significativi: in Inghilterra alle 11:00 uscirà il dato Inflation Report Hearings e negli USA alle ore 14:30 verranno comunicati i dati Building Permits e Housing Starts. Alle 15:00 uscirà il dato S&P/CS Composite-20 HPI y/y e alle 16:00 verrà reso noto il dato CB Consumer Confidence. Da un punto di vista tecnico, valuteremo i livelli delle precedenti rotture (probabili resistenze), e il livello di supporto posto a 1.3360. Clicca sull'immagine per ingrandirla

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L’operatività intraday valida soltanto per oggi si riassume come segue:

POSIZIONI SHORT: SELL STOP sono posti a 1.3515 (VEDI ALLEGATO, sotto la linea azzurra tratteggiata del 2 grafico, direzionalità di Lungo Periodo) con Take Profit: 1.3498 - 1.3485 - 1.3472 - 1.3460 - 1.3439 e SELL LIMIT sono posti a 1.3643 (VEDI ALLEGATO, linea verde 2 grafico) con Take Profit: 1.3628 - 1.3595 - 1.3573 - 1.3554

POSIZIONI LONG: BUY STOP sono posti a 1.3563 con Take Profit: 1.3574 - 1.3595 - 1.3618 - 1.3642 e BUY LIMIT sono posti a 1.3460 con Take Profit: 1.3472 - 1.3485 - 1.3498 - 1.3515 la rottura, le tenute e le conferme di tali livelli ci consentiranno di aprire e incrementare nuove posizioni.