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Discussione: notizie isagro?

Titolo di riferimento: Isagro Quotazione al 03/04 17:35 0,708 EUR (-4,58%)
  1. #11
    Pensa doc1 , che aquistai isagro molto tempo fa a 6 e venduto poi a 13, mi ricordo che fu' uno dei primi investimenti con cui mi avvicinavo alla borsa.
    Lho preso ora a 5,6 nella speranza che risalga e ricavarci ancora qualcosina

    In questo momento e' a 5,39 non entusiasmante anche perche' i volumi sono molto bassi

    CIAO PICIO E DOC1 e

    IN BOCCA ALL'USURAIO Model

  2. #12
    Ciao e ben ritrovati a tutti....................allora che si dice sul nostro fungicida.Io è da un po che non seguo,ma vedo che qui la cosa è moscia.che ne dite?

  3. #13
    Citazione Originariamente Scritto da doc1
    Ciao e ben ritrovati a tutti....................allora che si dice sul nostro fungicida.Io è da un po che non seguo,ma vedo che qui la cosa è moscia.che ne dite?
    Tutto tace e tutto scende , io le ho a 5,6 e ora sono a 4,1 , dicevano che nel 2008 iniziava a salire .......speriamo

    Ciao e buon gain Model

  4. #14
    Borsa: Isagro nuovamente sospesa al rialzo

    (Teleborsa) - Roma, 27 mar - Rinviato per eccesso di rialzo anche oggi a Piazza Affari il titolo Isagro, forte già la vigilia e oggetto di varie sospesnsioni, sulla scia dei conti di bilancio e dell'annuncio di un piano di buyback fino a un massimo di 3 mln di euro. Il titolo segna un ultimo prezzo di 3,185 euro con una variazione teorica positiva del 14,98%.

    Picio e Doc che sia la volta buona?

    Certo che prima di pareggiare ne manca molto

    Buon Gain a tutti Model

  5. #15
    MF Online
    Isagro vede la luce in fondo al tunnel

    26/03/2008



    La società milanese, attiva nella ricerca, sviluppo, produzione, commercializzazione e distribuzione di agrofarmaci sia propri che di terzi, aveva presentato ieri a mercati chiusi i dati relativi al proprio 2007. Nella fattispecie l'esercizio si è chiuso con un utile netto consolidato di 0,1 milioni di euro rispetto ai 0,3 del 2006.

    I ricavi si sono invece attestati a 194,6 milioni, +25% sull'anno precedente, un Ebitda di 19,1 (+122%), un Ebit di 11,7 milioni dai 2,3 mln del 2006 e, in controtendenza rispetto ai progressi delle altre voci una posizine finanziaria netta di 133,8 milioni, in contrazione del 7%). Il rapporto debt/equity si attesta dunque a 1,68 dai 2,15 dell'anno prima.

    Alla luce del rialzo odierno, Mf Online ha contattato direttamente la società presieduta da Giorgio Basile per meglio spiegare il deciso progresso borsistico. In tal senso l'azienda lombarda fa notare come al di là dei risultati del passato esercizio, che erano già attesi dal mercato, è "la conferma degli obiettivi per l'esercizio iniziato lo scorso gennaio" il probabile driver di questa crescita.

    In particolare, Isagro ha fatto sapere di attendersi, dopo il forte recupero dei risultati operativi avvenuto nel 2007, "un ulteriore miglioramento dei principali indicatori economici per il 2008". Questo sarebbe in linea con quanto anticipato dal business plan presentato alla comunità finanziaria nel mese di febbraio e che prevede per l’anno in corso un progresso di circa il 5% del fatturato e del 26% dell’Ebitda.

    Dalla società fanno inoltre sapere che quest'obiettivo potrebbe essere favorevolmente influenzato "dall'andamento dei prezzi delle materie prime che di fatto spingono gli agricoltori ad investire maggiormente in agrofarmaci". Il trend per altro è già in corso dal 2007. A riguardo possono prendere in considerazione le stime della società di rilevazioni Phillips
    McDougall.

    Secondo la società, nel 2007 il valore raggiunto dal settore è stato di 33,39 milioni di dollari (a livello distributore), pari a una crescita in termini nominali del 9,7% rispetto ai 30,425 del 2006. Eliminando però gli effetti della perdurante e accresciuta debolezza della valuta americana rispetto a tutte le altre principali valute e dell’inflazione, la stessa fonte stima una crescita in termini reali più modesta, pari al 2,8%.

    Un'altro ruolo cruciale sarà poi rappresentato dall'espansione delle licenze in altre aree del mondo, ed in particolare verso i mercati dell'est europeo, che permetteranno di sfruttare al meglio "gli ingenti investimenti dal punto di vista di ricerca e sviluppo che la società sta portando avantti".

    Se infatti in termini assoluti Isagro intende, secondo il business plan presentato nelle scorse settimane, continuare a investire in questa divisione "circa 15 milioni di euro all'anno", in termini relativi questa cifra rappresenta ben "il 7% del fatturato, o il 12% se si pensa ai ricavi generati so9lo dai prodotti di proprietà".

    Quanto ai piani di crescita interna, mentre la società "rimane sempre alla ricerca della partnership annuniciata da Basile nei mesi scorsi", per questo 2008 non sembrano esserci spazi per un ulteriore salto dimensionale e geografico. "Anche perchè noi in tal senso abbiamo anticipatoil mercato con la nostra acquisizione in Brasile nel 2006".

    E il Paese guidato dal presidente Lula al momento rappresenta senz'altro una scommessa vinta se si pensa che "oltre alla crescita che sta coinvolgendo tutta la nazione sudamericana, il mercato locale dell'agricoltura sembra essere ancora più forte".

    In un mercato che al momento appare sempre meno intenzionato a guardare gli sviluppi nel medio-lungo termine un altro sopunto alla crescita potrebbe essere infine rappresentato dal piano di buy back che il Cda proporrà all'approvazione della prossima assemblea dei soci del 29 aprile.

    Dopo la decisione di non distribuire dividendi per questo esercizio ecco dunque che Isagro si dovrebbe impegnare a riacquistare un massimo di 1.755.000 azioni ordinarie, per un importo complessivo non superiore a 3 milioni di euro.

    Riccardo Designori


    Ecco il perche' del rialzo buone novita' all'orizzonte

    Ciao Model

  6. #16
    grazie Model per le buone notizie.
    La morte è una nespola che matura sui nostri giorni di paglia, da \"Che metà basta\" di Giuliano Caron.

  7. #17
    14/04/2008 16.45
    Dopo il rimbalzo occhio al debito


    FTA Online News
    Isagro è una società attiva nella ricerca, sviluppo, produzione, commercializzazione e distribuzione di agrofarmaci sia propri che di terzi. Recentemente il gruppo guidato da Giorgio Basile si è fatto notare per le performance che gli hanno consentito di guadagnare quasi il 100% in poche settimane dai minimi di fine marzo a 2,05 euro. Ora il titolo quota attorno ai 3,4 euro, l'Ipo è avvenuta nel 2003 al prezzo di 4 euro. La società ha archiviato il 2007 con risultati in forte crescita, ricavi a + 24,6% ed Ebitda a + 118%. Il recupero comunque non è riconducibile tanto ai risultati pubblicati, quanto invece alla notizia che la società ha inserito nell'ordine del giorno della prossima assemblea del 29 aprile l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie. In più a mettere le ali a Isagro sono stati gli acquisti effettuati dalla proprietà direttamente sul mercato che ha permesso alla Piemme srl di arrotondare la partecipazione dal 54,7% al 55,077% (fonte Consob). Tuttavia nel bilancio c'è una sezione, quella dedicata all'indebitamento, non particolarmente esaltante. Infatti la posizione finanziaria netta del gruppo al 31/12/07 ammonta a - 133,7 mln di euro. Se questo dato si raffronta con il patrimonio netto (indicatore D/E) si ottiene un valore piuttosto critico di 1,7x. Se poi l'indebitamento finanziario netto viene paragonato al margine operativo lordo (D/Ebitda) il valore pari a 7x è a dir poco allarmante. Analizzando meglio la componente debito, si può osservare come per il 60% sia a breve, con debiti bancari per 109 mln di euro in scadenza entro l'anno, contro liquidità per 27,33 mln di euro. Questi valori quindi consigliano prudenza sul titolo, soprattutto in un periodo dove la liquidità gioca un ruolo fondamentale. (R.V.)

    VI posto la notizia, sono sempre convinto che quando ci sono troppi debiti bisognerebbe starne alla larga, io purtroppo ci sono entrato. Vedremo piu' avanti


    BUON GAIN Model

  8. #18
    in giornate come queste un +11,8 è sempre meglio che un -11,8! che ne dite ragazzi?
    La morte è una nespola che matura sui nostri giorni di paglia, da \"Che metà basta\" di Giuliano Caron.

  9. #19
    rettifica:
    in giornate incerte come queste meglio un +19,91 che un -19,91! che ne dite model e doc?
    La morte è una nespola che matura sui nostri giorni di paglia, da \"Che metà basta\" di Giuliano Caron.

  10. #20
    +10%... come mi piace 'sto titolo...
    La morte è una nespola che matura sui nostri giorni di paglia, da \"Che metà basta\" di Giuliano Caron.

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