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16/04/2019 11:50:45 Archivio analisi

Intesa Sanpaolo: +20% da inizio anno grazie a conti 2018 e BCE. Titolo mira dritto a 2,36 euro

IL FATTO

Performance decisamente positiva in Borsa per Intesa Sanpaolo che da inizio 2019 ha guadagnato oltre il 20%, sovraperformando di circa due punti percentuali l’Euro Stoxx Banks. A sostenere le quotazioni l’annuncio da parte della BCE durante il meeting dello scorso marzo della nuova serie di aste di rifinanziamento ultra-agevolate alle banche (TLTRO III) e i risultati raggiunti nell’esercizio 2018.

Intesa Sanpaolo ha infatti archiviato lo scorso anno con un utile netto che ha superato i 4 miliardi, il miglior profitto a livello pro forma dal 2007. Risultato accompagnano da un forte calo degli NPL (-29,9% nel 2018). In questa direzione sono state accolte positivamente le parole riportante del Financial Times del ceo Carlo Messina: “siamo in trattative con Prelios, puntando a un accordo che possa ridurre ulteriormente i crediti deteriorati. Improbabile invece che la banca partecipi al risiko bancario che si sta delineando in Europa. Un deal di M&A transnazionale apporterebbe sinergie davvero molto limitate”.

A rallegrare gli investitori ha contribuito anche il dividendo sfoggiato per il 2019, vantando uno dei dividend yield più alti del Ftse Mib e pari al 8,5%. La cedola, pari a 0,2 euro, verrà pagata una il giorno 22 maggio 2019 (con stacco cedola il 20 maggio e record date il 21 maggio).

L'EFFETTO

Il quadro grafico di Intesa Sanpaolo è positivo. Dopo un periodo laterale di circa cinque mesi compreso tra la ex-resistenza (ora supporto) a 2,11 euro e il livello a 1,88 euro, il titolo ha accelerato in Borsa superando anche la media mobile 200 periodi.

Con la seduta del 12 aprile Intesa Sanpaolo ha inoltre infranto la resistenza di breve periodo a 2,26 euro, aprendosi la strada verso i 2,36 euro. Un movimento accompagnato da volumi tonici e da RSI che torna in ipercomprato a sottolineare la forza dei compratori.

SCENARIO LONG

Per ingressi long attendere il superamento di 2,36 euro. Stop loss a 2,11, target a 2,5 e 2,6 euro.

SCENARIO SHORT

Apertura di posizioni short su discese sotto 2,11 euro, con stop loss posizionato a 2,36 euro. Target a 2 e 1,8 euro.

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