Notizie Notizie Italia Spaxs, debutto positivo su Aim Italia: Passera, saremo cinghia di trasmissione fra imprese e mercato

Spaxs, debutto positivo su Aim Italia: Passera, saremo cinghia di trasmissione fra imprese e mercato

Spaxs, la spac (special purpose acquisition company) fondata da Corrado Passera (ex Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture) e Andrea Clamer, ha esordito questa mattina a Piazza Affari (segmento AIM Italia) ricevendo un’accoglienza più che positiva.

In occasione della cerimonia di quotazione Passera ha definito Spaxs una “start up imprenditoriale, che si pone come obiettivo quello di fare banca in maniera differente rispetto al passato”.

“Ci impegneremo a trovare i potenziali nascosti nell’imprenditoria italiana – ha detto Passera – e faremo da cinghia di trasmissione per loro con il mercato dei capitali. Sul fronte delle sofferenze bancarie contribuiremo a farne un mercato ancora più efficiente e competitivo. Alle famiglie e ai risparmiatori offriremo una banca capace di semplificare loro la vita di ogni giorno e di dare un buon utilizzo ai loro risparmi”.

Per far bene questi mestieri Spaxs ha già programmato l’acquisizione di una banca piccola, “ma di buona qualità” che nei prossimi mesi verrà selezionata e poi capitalizzata con tutte le risorse finanziarie della società. “Vogliamo essere operativi già nel corso di quest’anno”, ha chiosato Passera di fronte alla platea dell’area Scavi di Borsa Italiana.

“Sul tavolo ci sono già cinque candidate e puntiamo a una piccola banca commerciale che fa credito alle piccole e medie imprese”, ha detto l’ex ministro del governo Monti. La prossima settimana Spaxs dovrebbe definire la ‘short list’, per concludere l’acquisizione entro 3-4 mesi.

Ricordiamo che Spaxs in fase di collocamento (Ipo) ha raccolto 600 milioni a fronte di richieste per quasi 800 milioni di euro. Il flottante al momento dell’ammissione è del 81,33%. La domanda è stata generata per due terzi da investitori internazionali e per un terzo da investitori italiani.

Passera, in un’intervista, ha sottolineato: “diversi fondi internazionali hanno rilevato più del 5% del capitale, fra questi investitori c’è anche Atlas”.

Corrado Passera e Andrea Clamer sottoscriveranno azioni speciali per un ammontare di 18 milioni di euro, equivalente al 3% della raccolta, per un numero di 1,8 milioni di azioni speciali senza diritto di voto, convertibili in azioni ordinarie, per le quali è previsto un impegno di lock-up di 12 mesi successivo alla conversione.

In questo quadro il titolo dopo poco più di due ore dall’avvio delle contrattazioni sale del 4% a 10,198 euro.