Notizie Notizie Italia Caso Musk, Tesla KO. Ma Cathie Wood ci crede ancora

Caso Musk, Tesla KO. Ma Cathie Wood ci crede ancora

Cathie Wood, la star della finanza fondatrice di Ark Invest, ha fatto incetta di azioni Tesla nel quarto trimestre, a dispetto dei timori sul futuro del colosso delle auto elettriche (EV).

I timori sono aumentati al punto da portare il ceo Elon Musk a lanciare un sondaggio su Twitter sulla necessità o meno di dimettersi dalla posizione di numero uno del social.

Proprio la scorsa settimana, tra l’altro, Tesla ha scontato l’ennesima decisione di Musk di smobilizzare azioni Tesla, per la precisione 22 milioni di titoli, per un valore di 3,6 miliardi di dollari, dopo averne smobilizzati 10,5 milioni all’inizio di novembre, poco dopo il completamento dell’acquisizione di Twitter. E’ stata forse questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, scatenando la furia degli azionisti.

Il sondaggio si è concluso con la maggioranza dei partecipanti che ha risposto di essere favorevole alla rinuncia del tycoon alla carica di AD.

Tesla ha brindato subito alla news, ma altrettanto subito  si è spenta la sua corsa a Wall Street.

Le vendite sono tornate ad assediare il titolo, che ieri è scivolato al nuovo minimo in 52 settimane, chiudendo attorno a quota $128, in ribasso di ben l’8%.

Eppure Cathie Wood continua a sostenere le quotazioni, confermando la sua natura contrarian.  In particolare gli ETF della galassia Ark Investment Management LLC hanno acquistato poco più di 445.000 azioni TSLA dal 3 ottobre, quando hanno iniziato la loro ultima serie di acquisti, secondo i dati di negoziazione di Ark compilati da Bloomberg.

Va detto che questo è il primo trimestre su sette in cui Ark ha acquistato azioni Tesla.: in questo trimestre i buy sono ammontati a circa 88 milioni di dollari in base al prezzo medio di negoziazione di Tesla relativo al periodo compreso tra il 3 ottobre e il 20 dicembre.

Tuttavia, il peso di Tesla nel fondo di punta di Cathie Wood è sceso al terzo posto rispetto alla posizione di pole position che occupava prima di ottobre,  sulla scia del crollo del 61% sofferto dall’inizio dell’anno da TSLA, la peggiore flessione YTD di sempre.

Musk rimane sotto i riflettori a causa delle crescenti critiche sul suo coinvolgimento in Twitter e per le crescenti preoccupazioni degli investitori di Tesla, che si sono espressi sulla necessità di un cambiamento nella governance del produttore di veicoli elettrici.

Twitter è stata definita spesso alla stregua di una sorta di nuovo giocattolo, che ha distratto Elon Musk dalla gestione del colosso delle auto EV.

Dal canto suo, il magnate ha motivato con queste parole le difficoltà di TSLA, scagionando Twitter.

Bisogna vedere se riuscirà a convincere gli azionisti du Tesla.

L’investitore di lunga data Ross Gerber, CEO di Gerber Kawasaki Wealth Management, ha recentemente twittato in merito alla percepita mancanza di leadership in Tesla, scrivendo che “è tempo di una scossa”.