Notizie Notizie Mondo Binance in soccorso di Sam Bankman-Fried, crisi FTX scatena i sell sulle crypto

Binance in soccorso di Sam Bankman-Fried, crisi FTX scatena i sell sulle crypto

Binance in soccorso di Sam Bankman-Fried. Dopo una settimana tribolata, innescata dalle indiscrezioni di Coin Desk circa il rischio di problemi di liquidità per FTX e la consociata Alameda Research, è arrivato l’annuncio che Binance acquisterà l’exchange di criptovalute rivale FTX.

L’accordo unirà due potenze del trading di criptovalute. All’inizio di quest’anno, FTX è stato valutato a $ 32 miliardi e Binance è la più piattaforma di criptovalute per volumi. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti. La divisione statunitense di FTX, un’entità separata nota come FTX US, non è inclusa nell’accordo.

“Le cose sono tornate al punto di partenza e i primi e gli ultimi investitori di FTX.com sono gli stessi: abbiamo raggiunto un accordo su una transazione strategica con Binance per FTX.com (in attesa di DD ecc.)”, ha twittato ieri Sam Bankman-Fried, ceo di FTX.

 

Il ceo di Binance, Changpeng “CZ” Zhao, ha confermato l’accordo, affermando che i due exchange hanno firmato una lettera di intenti non vincolante. Bankman-Fried e Zhao hanno entrambi affermato che nei prossimi due giorni sarà in corso un processo di due diligence completo.

Stando a quanto riferito il 2 novembre da CoinDesk, il bilancio di Alameda Research risulta troppo dipendente da token illiquidi, incluso FTT di FTX. Sia FTX che Alameda sono state fondate e sono in gran parte di proprietà di Bankman-Fried. Rumor che ha scatenato il timore che il bilancio di Alameda e quindi anche quello di FTX non fosse solido come si pensava. Il forte calo di valore del token FTT aveva spinto Sam Bankman-Fried a rassicurare circa l’assenza di una crisi di liquidità, ma il mercato ha continuato a vendete massicciamente con i timori di un effetto contagio che hanno spinto al ribasso anche le maggiori crypto.

Il bitcoin segna un tonfo dell’8% nelle ultime 24 ore con un minimo toccato a 17.484 $. Peggio fano l’ethereum con -15% in area 1.200 $, Dogecoin (-16%) e Solana (-34%).

Da inizio anno il bitcoin è crollato di oltre il 60% e l’ethereum del 65%.