Notizie Notizie Italia ABI, dinamiche positive a maggio: prestiti in aumento e tassi ancora bassi, NPL in riduzione

ABI, dinamiche positive a maggio: prestiti in aumento e tassi ancora bassi, NPL in riduzione

Dinamiche positive a maggio per il mercato del credito italiano. Gli indicatori segnalano un aumento dei prestiti su base annua, tassi ancora bassi (prima della svolta al rialzo decisa dalla BCE) e sofferenze bancarie in diminuzione. Il quadro generale è emerso dal Rapporto mensile di ABI.

In particolare a maggio 2022, i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,8% rispetto a un anno fa. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie (calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni). Ad aprile 2022, per i prestiti alle imprese si registra un aumento dell’1,8% su base annua. L’aumento è del 3,9% per i prestiti alle famiglie.

Poi a maggio 2022 i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento si mantengono su livelli molto bassi. Registrando le seguenti dinamiche: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,17% (2,16% nel mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è l’1,13% (1,23% il mese precedente; 5,48% a fine 2007); il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,93% (1,81% il mese precedente, 5,72% a fine 2007).

Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) ad aprile 2022 sono 16,7 miliardi di euro, in calo di circa 1,2 miliardi di euro rispetto al mese precedente e inferiori di circa 3,1 miliardi rispetto ad aprile 2021 e di 72,2 rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è pari allo 0,95% ad aprile 2022, (era 1,15% ad aprile 2021, 1,50% ad aprile 2020 e 4,89% a novembre 2015).