News Notizie Indici e quotazioni Wall Street: Dow Jones +330 punti, Nasdaq +1%. Buy su hi-tech e banche, focus su M&A

Wall Street: Dow Jones +330 punti, Nasdaq +1%. Buy su hi-tech e banche, focus su M&A

28 Settembre 2020 15:58

Inizio di settimana positivo per Wall Street, con i buy che interessano, in particolare, i titoli tecnologici o dei Big Tech: bene Facebook, Amazon Apple, Netflix, e Alphabet, i titoli del gruppo FAANG. Va bene anche Microsoft, presente nel gruppo FAMAG.

Proprio questo gruppo ha contribuito in modo determinante al trend che la borsa Usa ha messo a segno nel mese di settembre. Trend negativo, se si considera che dall’inizio del mese, il Dow Jones ha perso il 4,4%, lo S&P 500 il 5,8%, il Nasdaq ha fatto -7,3%.

Ben 817 miliardi di dollari di capitalizzazione sono stati strappati ai cinque colossi nel corso del mese, ben al di sopra di quei $425 miliardi di valore di mercato che vennero azzerati dai cinque giganti Big Tech nell’ottobre del 2018.

Alle 16 circa della sessione odierna, il Dow Jones avanza di oltre 350 punti (+1,29%), a 27.507 punti; il Nasdaq sale di 117 punti circa (+1,08%), a 11.030 circa; lo S&P 500 avanza dell’1,16% a 3.336 punti circa.

Così Sean Markowicz, strategist di Schroders, ha commentato quello che qualcuno potrebbe definire come potere eccessivo di questi titoli tecnologici sulla borsa Usa, facendo riferimento proprio alle FAMAG (Facebook, Apple, Microsoft, Amazon, Google):

“La corsa degli investitori verso il segmento tech di quest’anno ha spinto il peso delle FAMAG nell’indice S&P 500 al record del 25%, più del doppio rispetto a cinque anni fa. Ciò significa che le performance delle FAMAG impatteranno chiaramente sulle performance del mercato in generale, più di quanto farebbe un’azienda più piccola. Per esempio, ipotizziamo che le FAMAG perdano il 10% in aggregato. Ciò farebbe sì che le restanti 497 azioni dell’S&P 500 dovrebbero salire di almeno il 3,3%”.

“Non è inusuale che il mercato sia concentrato – ha continuato Markowicz – a essere strano è il fatto che le cinque principali aziende siano parte dello stesso settore, quello tech. Questa mancanza di diversificazione non dovrebbe essere presa alla leggera. Qualsiasi cambiamento nel sentiment sul tech può avere un impatto spropositato sul mercato, come già successo”.

Oggi acquisti anche sui titoli bancari. JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, Goldman Sachs e Morgan Stanley avanzano tutti dell’1% circa.

Il sentiment positivo di Wall Street è sostenuto dalla dichiarazione, arrivata nella giornata di ieri, della Speaker della Camera Usa Nancy Pelosi. Pelosi si è mostrata fiduciosa nella possibilità che i Repubblicani e i Democratici trovino un accordo su un nuovo piano di stimoli anti-COVID-19, affermando che la prospettiva di una intesa last minute tra le controparti rimane sul tavolo, mentre i Democratici vanno avanti con un altro piano che potrebbe costare $2,4 trilioni circa.

Da segnalare che gli indici Dow Jones e S&P 500 hanno concluso venerdì scorso la quarta sessione consecutiva di ribassi, cedendo rispettivamente (su base settimanale), l’1,8% e lo 0,6%. E’ stata la prima volta dall’agosto del 2019 in cui entrambi i listini hanno sofferto una fase di ribassi per quattro settimane consecutive. Il Nasdaq ha chiuso invece la scorsa settimana in rialzo dell’1%, sostenuto dai tecnologici, che salgono anche oggi.

Attesa per il primo duello televisivo tra il presidente Usa in carica Donald Trump e lo sfidante democratico Joe Biden, in calendario nella serata di domani, martedì 29 settembre. Fa discutere la richiesta di Trump di far sottoporre Biden non tanto a un test anti-coronavirus ma a un “test antidoping”; a suo avviso, “Sleepy Joe” avrebbe infatti mostrato di avere un’energia sospetta.

Intanto, nella giornata di sabato, i casi di COVID-19 rinvenuti nello stato di New York sono balzati di 1000 unità su base giornaliera, per la prima volta dall’inizio di giugno. Ma gli investitori stanno facendo incetta in premercato dei titoli di quelle società che beneficerebbero in misura maggiore del lancio di un vaccino contro il coronavirus. Titoli come Carnival Corp e American Airlines avanzano di oltre +4%.

Entusiasmo a Wall Street anche per alcune operazioni di M&A nel settore energetico, con Devon Energy e WPX Energy che hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per una fusione tra uguali: i titoli avanzano rispettivamente dell’8,8% e del 9,5%. Ancora, un’altra notizia relativa alla febbre di fusioni e acquisizioni vede protagonista Caesars Entertainment, che ha presentato un’offerta per rilevare la londinese William Hill, per un valore di 2,9 miliardi di sterline.