News Notizie Notizie Italia F2i: via libera condizionato da Antitrust a Terzo Fondo ad acquisizione Persidera

F2i: via libera condizionato da Antitrust a Terzo Fondo ad acquisizione Persidera

15 Novembre 2019 09:33

L’Antitrust ha autorizzato con condizioni l’acquisizione di Persidera da parte del Terzo Fondo. Lo rende noto l’Autorità garante della concorrenza e del mercato indicando che lo scorso 12 novembre ha concluso l’istruttoria, avviata lo scorso 4 settembre, volta a valutare gli effetti sulla concorrenza dell’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo della società Persidera, operatore di rete attivo nel mercato del broadcasting digitale sul digitale terrestre, da parte del Terzo fondo per le Infrastrutture istituito e gestito da F2i sgr.

Il procedimento istruttorio, si legge nella nota, ha confermato che l’acquisizione di Persidera da parte di F2i, in virtù del controllo di EI Towers da parte della stessa F2i, determina il rafforzamento della posizione dominante della nuova entità nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza in tale mercato e nei mercati posti a valle dello stesso e, in particolare, nei mercati del broadcasting digitale, della televisione gratuita, della televisione a pagamento e della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo.

Per tale motivo, l’Autorità ha ritenuto necessario prescrivere delle misure volte a rispondere alle criticità concorrenziali emerse nel corso del procedimento, conformi a quanto proposto dalle Parti del procedimento.

In particolare, l’Antitrust indica come misure prescrittive: obblighi di accesso e di erogazione dei servizi di ospitalità, manutenzione a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie e a termini comunque non peggiorative rispetto a quelle attualmente praticate da EI Towers; obblighi di erogazione dei servizi full service a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie secondo un approccio disaggregato, in cui l’operatore di rete è lasciato libero di definire l’ampiezza dei servizi offerti e il grado di autonomia tecnologica; misure relative all’indipendenza di MuxCo; misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, EI Towers, F2i e Mediaset; misure volte alla modifica delle clausole di condivisione del rischio tra EI Tower, NetCo e MuxCo e all’introduzione di una clausola di trasferimento di parte delle efficienze generate su NetCo a MuxCo, con beneficio dei clienti di quest’ultima.