| Descrizione |
L’Etf Market Access South-East Europe Traded Index consente un’esposizione alle principali società quotate sulle borse di Bulgaria, Croazia, Romania, Serbia e Slovenia. L’Etf è indicato agli investitori che vogliano accedere all’investimento azionario in alcune tra le nazioni in via di sviluppo più interessanti. L’investimento è particolarmente indicato in un'ottica di diversificazione del portafoglio azionario, vista la scarsa correlazione tra l’andamento dei paesi in via di sviluppo e quelli dei principali indici a livello mondiale. L’elevata volatilità del sottostante, infine, lo rende adatto ad un investimento con finalità di carattere speculativo anche nel medio e breve termine.
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| Sintesi |
| L’Etf Market Access South-East Europe Traded Index consente un’esposizione alle principali società quotate sulle borse di Bulgaria, Croazia, Romania, Serbia e Slovenia. L’Etf è indicato agli investitori che vogliano accedere all’investimento azionario in alcune tra le nazioni in via di sviluppo più interessanti. |
| Indice sottostante |
| Il South-East Europe Traded Index (SETX) è un indice di capitalizzazione, pubblicato in tempo reale dalla Borsa di Vienna. L’indice è calcolato sul prezzo di ciascun titolo e si compone di 20 blue chip negoziate sulle Borse nelle regioni del Sud-Est europeo. Al momento, l’indice SETX include azioni quotate a Sofi a, Zagabria, Bucarest e Lubiana. |
| Strategia |
| Questo Etf è consigliato all’investitore che voglia assumere una piena esposizione sui principali mercati azionari emergenti dell’Est Europa. Lo strumento appare particolarmente indicato per effettuare un'efficace politica di diversificazione del portafoglio. E’ da preferire nei momenti di forte espansione monetaria quando tassi di interesse particolarmente bassi spingono gli investitori ad alzare la domanda di investimento con caratteristiche di rischio più elevate. Viceversa l’avvio di una politica monetaria restrittiva potrebbe causare effetti negativi sul rendimento dell’Etf in quanto l’aumento della percezione del rischio potrebbe penalizzare le quotazioni dei paesi in via di sviluppo. |
| Fattori di rischio |
| Uno dei principali fattori di rischio legati all’investimento in questo strumento finanziario è il rischio paese. Le economie di queste nazioni appaiono più deboli e meno strutturate per una competizione a trecentosessanta gradi verso i big dell’Eurozona. Decisamente importante anche il rischio di cambio: l’investimento in questo strumento, data la concentrazione geografica sottostante, implica un’esposizione completa dell’investitore rispetto all’andamento delle valute in cui sono espressi i titoli componenti l’indice; sottolineiamo comunque come il processo di convergenza potrebbe progressivamente mitigare la volatilità del cambio e quindi attenuare l’importanza del rischio di cambio stesso. |