| Descrizione |
| Appartenente alla categoria degli azionari Europa, l’Etf iShares FTSEurofirst 100 è un fondo che replica la performance dell'indice di riferimento sottostante FTSEurofirst 100, costituito dalle 100 azioni a più elevata capitalizzazione negoziate in Europa (blue chip). L’Etf si rivolge principalmente a chi desideri investire sulle maggiori società europee e su un elevato numero di titoli. Sono presenti in netta preponderanza titoli del Regno Unito mentre la rimanente parte del portafoglio è costituita da azioni dell’Europa occidentale area euro con leggera prevalenza di Francia e Germania. Settorialmente prevalgono le azioni dei comparti finanziario ed energetico. iShares FTSEurofirst 100 è un Etf che distribuisce dividendi due volte l’anno semestralmente e prevede commissioni di gestione dello 0,40% annuo. |
| Sintesi |
| Uno strumento di investimento adatto a chi voglia voglia investire sull’area europea in un prodotto costituito da un elevato numero di titoli ad elevata capitalizzazione appartenenti principalmente al Regno Unito e all’Europa Occidentale area euro. |
| Indice sottostante |
| L'FTSEurofirst 100 è un indice che riunisce 100 azioni, 60 tra le maggiori dell’area Europa Occidentale e Gran Bretagna e ulteriori 40 scelte in base sempre alla loro capitalizzazione e alla rappresentatività settoriale. La frequenza del ribilanciamento è annuale. A livello di singoli Paesi la Gran Bretagna prevale nettamente sulle altre nazioni europee che però, riunite, pesano per circa il 50% del totale dell’indice. I comparti più presenti all’interno dell’indice sono quello finanziario ed energetico. Sostanziale anche la presenza di beni di consumo e telecomunicazioni. |
| Strategia |
| Lo strumento è ideale per chi voglia investire nel Vecchio continente su un elevato numero di titoli di società ad alta capitalizzazione. La volatilità dello strumento è contenuta e viene garantita una copertura di tutti i comparti anche se con uno sbilanciamento verso il finanziario e l’energetico che rappresentano assieme quasi il 50% dell’investimento complessivo. La diversificazione azionaria è elevata grazie all’elevato numero di titoli in portafoglio e al fatto che i primi dieci pesano circa per il 10% sul totale. |
| Fattori di rischio |
| L’iShares FTSEurofirst 100 appare poco esposto all’andamento del ciclo economico di mercato per la presenza preponderante di società del comparto finanziario e rilevante di società produttrici di beni di consumo non ciclici. Maggiore esposizione è invece presente verso il rischio cambio: apprezzamenti dell’euro e della sterlina influiscono negativamente sull’andamento di società di grandi dimensioni e fortemente internazionalizzate. L’Etf è moderatamente esposto al rischio tassi di interesse mentre può essere favorito da un incremento dei prezzi del petrolio grazie all’elevato peso del settore energetico al suo interno. Sulle altre materie prime la posizione è sostanzialmente neutrale. |