| Descrizione |
| L’iShares EURO STOXX replica l’andamento dell’indice EURO STOXX, che rappresenta i titoli più importanti della zona euro. Lo strumento appare indicato per chi desidera effettuare un investimento localizzato sui paesi di eurolandia con un elevato grado di liquidità e di diversificazione geografica e settoriale. Le società che rientrano in questo investimento sono tipicamente caratterizzate da una elevata capitalizzazione, spesso leader di mercato. L’andamento relativamente volatile dell’indice consiglia di acquistare lo strumento con un’ottica di investimento di medio o lungo periodo. |
| Sintesi |
| L’Etf iShares EURO STOXX consente all’investitore di partecipare al rialzo dei più importanti titoli azionari quotati nelle principali borse europee appartenenti ad Eurolandia. L’investimento appare ben diversificato sia a livello geografico sia a livello settoriale. E’ indicato per investimenti di medio/lungo periodo, e risulterà premiante se l’investimento viene effettuato in periodi di forte e stabile espansione economica. |
| Indice sottostante |
| L'EURO STOXX seleziona le società a maggiore capitalizzazione dei paesi dell’area euro. I titoli che rientrano nell’indice superano quota 300 mentre il peso massimo di ogni singola società nel portafoglio è fissato al 20% dell’investimento complessivo. L’indice, come precisa il sito dell’emittente, risponde ai requisiti della normativa UCITS III. A livello di allocazione geografica possiamo evidenziare il peso rilevante degli investimenti in titoli francesi e tedeschi che superano il 20%. Seguono con pesi via via decrescenti i titoli italiani, spagnoli ed olandesi. |
| Strategia |
| L'investimento nell’iShares EURO STOXX è finalizzato a sfruttare le potenzialità e il posizionamento delle maggiori società quotate nel vecchio continente. Lo strumento è caratterizzato da un profilo di rischio medio/alto ed è poco consigliabile per investimenti in ottica di breve periodo. L’Etf appare ben diversificato sia a livello territoriale che a livello di pesi dei singoli titoli, visto che l’azione più presente ha un peso inferiore ai 4 punti percentuali dell’investimento complessivo. Lo scenario più favorevole per l’investimento in questo Etf rimane quello di una forte crescita economica a livello europeo, preferibilmente caratterizzata da un basso tasso di inflazione con tassi di interesse decrescenti. |
| Fattori di rischio |
| L’investimento appare ben bilanciato tra titoli ciclici ed anticiclici. La dinamica dei tassi di interesse ha complessivamente una rilevanza contenuta, anche se l’investimento rimane senza dubbio favorito da politiche monetarie espansive. Dobbiamo comunque sottolineare come gran parte delle aziende che rientrano in questo investimento operano su scala multinazionale e non sono caratterizzate da un elevato indebitamento, per cui eventuali rialzi dei tassi avranno impatti meno rilevanti rispetto ad altre forme di investimento. L’Etf investe esclusivamente su titoli dell’area euro, per cui l’investitore domestico non è esposto direttamente al rischio di cambio. |