| Descrizione |
| Il db x-trackers DJ STOXX 600 Basic Resources Short Daily ETF offre una performance inversamente legata su base giornaliera all'andamento del settore europeo delle risorse di base. Il prodotto è destinato ad offrire agli investitori l'opportunità di beneficiare di andamenti negativi dei prezzi delle azioni europee a maggiore capitalizzazione appartenenti al settore delle risorse di base. |
| Sintesi |
| Il db x-trackers DJ STOXX 600 Basic Resources Short Daily ETF consente di prendere una posizione ribassista sulle azioni europee a maggiore capitalizzazione del settore delle risorse di base. Il prodotto è destinato ad offrire agli investitori l'opportunità di beneficiare di andamenti negativi dei prezzi delle azioni europee a maggiore capitalizzazione appartenenti al settore delle risorse di base. |
| Indice sottostante |
| Il Dj Stoxx 600 Basic Resources Total Return è un sottoindice di comparto del Dj Stoxx 600 costituito dalle società europee attive nel settore delle risorse di base. L’inserimento dei titoli all’interno dell’indice avviene sulla base della capitalizzazione di mercato corretta per il flottante. La revisione dell’indice avviene su base trimestrale. L’indice soffre di una forte concentrazione sia a livello settoriale che di singoli titoli. Oltre il 60% delle posizioni è afferente a società britanniche e i primi 5 titoli in portafoglio (Rio Tinto, Anglo American, Bhp Billiton, ArcelorMittal e Xstrata) pesano ben oltre il 50% della capitalizzazione complessiva. |
| Strategia |
| Uno strumento adatto anche per finalità di trading data l’alta correlazione del settore di riferimento con il ciclo economico e l’elevata volatilità dei titoli in esso incorporati. Il rendimento dell’investimento è infatti assoggettato in maniera determinante alla fase attraversata dalle quotazioni delle materie prime a loro volta condizionate dal livello della domanda proveniente dal comparto industriale. Su un orizzonte di medio periodo l’investimento nell’Etf deve invece essere considerato marginale, nell’ambito di un portafoglio diversificato. |
| Fattori di rischio |
| Costituisce fattore di rischio l’elevata concentrazione a livello di area geografica e di singoli titoli già citata. Il forte peso delle società britanniche determina inoltre un importante rischio di cambio tra euro e sterlina inglese, nel caso quest’ultima si deprezzasse nei confronti della moneta unica. L’effetto proveniente da manovre di politica monetaria è legato quasi unicamente all’impatto, in termini di stimolo o di freno all’attività economica, che una riduzione o un aumento dei tassi d’interesse potrebbe indurre. |