| Descrizione |
| Questo Etf replica all'inverso l'andamento di un paniere di titoli del comparto energetico europeo. Un deprezzamento dell'indice del 2% comporterà un apprezzamento prossimo al 2% dell'Etf e viceversa. Lo strumento consente quindi di realizzare una strategia ribassista sui titoli energetici (petrolio e gas) del Vecchio continente e può essere utilizzato indifferentemente per strategie direzionali ribassiste o per effettuare strategie di copertura di un portafoglio azionario. L’Etf risulta premiante anche nelle fasi laterali in quanto l’indice riconosce un guadagno rappresentato dagli interessi. Queste caratteristiche ne fanno uno strumento utile per essere utilizzato sia nelle strategie di medio lungo, sia in quelle di breve periodo. |
| Sintesi |
| Il X-Trackers Oil & Gas Short permette, attraverso l’acquisto di un singolo strumento, di assumere una posizione ribassista su un paniere di titoli energetici europei. E’ adatto a chi abbia una visione ribassista sul comparto o a chi desideri hedgiare parzialmente o completamente il proprio portafoglio titoli senza doverlo disinvestire. |
| Indice sottostante |
| L'Indice Dow Jones Stoxx 600 Oil & Gas Short è collegato in maniera inversa alla performance del Dow Jones Stoxx 600 Oil & Gas più gli interessi (pari a 2 volte il tasso EONIA) derivanti dall’investimento della liquidità disponibile. L'obiettivo dell'Indice Dow Jones Stoxx 600 Oil & Gas è quello di replicare la performance delle principali società europee operanti nel settore delle utilities in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, UK. |
| Strategia |
| L'Etf nasce per shortare il comparto energetico europeo. Si rivolge quindi a chi abbia una visione ribassista sul settore e voglia speculare al ribasso evitando di dover ricorrere a strumenti derivati. Un ulteriore utilizzo dello strumento è finalizzato ad adottare strategie di copertura del proprio portafoglio azionario. Chi avesse la necessità di neutralizzare completamente o parzialmente gli effetti negativi di eventuali ribassi del settore può acquistare questo Etf. Così facendo l’eventuale perdita registrata dal portafoglio azionario verrà compensata (in parte o completamente, dipende dal controvalore investito nell’Etf e dal grado di correlazione tra Etf e titoli detenuti) dal guadagno realizzato dall’Etf. Successivamente, quando l’investitore riterrà oramai superata la fase ribassista dei mercati, potrà chiudere la posizione ribassista vendendo l’Etf e tornando quindi a beneficiare completamente delle performance dei propri titoli. Il vantaggio di questa strategia è quella di neutralizzare le performance ribassiste del mercato attraverso l’acquisto di un singolo prodotto: il tutto senza dover disinvestire le posizioni in essere evitando di andare incontro a ingenti costi per la vendita di numerosi strumenti. |
| Fattori di rischio |
Questo Etf è uno strumento che permette di assumere una posizione ribassista su un indice di titoli energetici europei. Il rischio di cambio è presente visto il peso abbastanza elevato nei confronti dei titoli inglesi e svizzeri. A differenza degli strumenti tradizionali "long", questo Etf, almeno in teoria, dovrebbe risentire positivamente dell’avvio di un periodo di recessione economica o più semplicemente di una stretta monetaria da parte della Bce quando l’accesso al mercato del credito da parte delle aziende diviene più costoso. Short su titoli energetici europei
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