| Descrizione |
| La Classe “3C” del comparto db x-trackers S&P 500 ETF mira a replicare la performance dell’indice S&P 500 Euro Hedged Index, correlato allo S&P 500 Index e munito di copertura valutaria. L’indice S&P e’ un indice che rappresenta 500 azioni leader quotate negli Stati Uniti. L’indice è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato delle singole azioni e un indice di tipo “total return net”. La copertura valutaria comprende contratti a termine di un mese che sono revisionati alla fine di ogni mese. |
| Sintesi |
| L'ETF offre la possibilità di investire sul principale indice del mercato americano, offrendo al tempo stesso una copertura valutaria. Il prodotto è rivolto a coloro che puntano ad un apprezzamento dell’indice S&P500 e che allo stesso tempo preferiscono non assumere una posizione relativamente all’andamento futuro del cambio Euro/Dollaro. |
| Indice sottostante |
| L’indice S&P 500 (3C) Euro Hedged è legato all'indice S&P500, il principale indice del mercato americano. L'S&P500 infatti seleziona i principali 500 titoli negoziati alla Borsa di New York sulla base di criteri di capitalizzazione, di liquidità e di rappresentatività dei principali settori dell’economia americana. Vengono presi in considerazione sia il prezzo che il numero di azioni costituenti il capitale di ciascuna società. Il largo numero di azioni presenti nel paniere fa sì che l’indice misuri in maniera più precisa le variazioni reali del mercato rispetto al più famoso Dow Jones. I comparti produttivi maggiormente rappresentati all’interno del paniere sono quello tecnologico, seguito da finanziario, da sanità, energia, generi di largo consumo e titoli industriali. |
| Strategia |
| Il db x-trackers S&P 500 ETF (3C) è stato ideato per offrire agli investitori la possibilità di prendere esposizione sul principale indice di blue chips americane con una copertura che riduce l’esposizione al rischio cambio Euro/USD. Il prodotto è rivolto a coloro che puntano ad un apprezzamento dell’indice S&P500 e che allo stesso tempo preferiscono non assumere una posizione relativamente all’andamento futuro del cambio Euro/Dollaro. L’ETF prevede un TER di 0,30%, 10 centesimi in più rispetto al corrispondente prodotto sull’S&P500 senza copertura. |
| Fattori di rischio |
| L’investimento è consigliabile in fasi di deciso rialzo dei mercati, quando maggiormente privilegiati sono i titoli dei comparti a maggior tasso di sviluppo. Rispetto agli altri maggiori indici americani, l'S&P 500 è quello che meno risente di un rialzo delle quotazioni delle materie prime. Considerato il relativamente basso livello di indebitamento delle aziende i cui titoli sono inseriti nell’indice, si registra un effetto contenuto di variazioni dei tassi d’interesse. Per quanto riguarda l’effetto cambio, l'ETF incorpora un meccanismo di copertura della valuta. Tuttavia, occorre considerare che le società appartenenti all’indice producono buona parte dei loro ricavi all’estero, e nel caso di un apprezzamento della divisa americana possono risentire di esportazioni statunitensi che diventano meno convenienti per i consumatori mondiali. |