| Descrizione |
| L’Etf replica l'andamento dell’indice Ftse Epra/Nareit Europe, composto dalle principali società immobiliari europee. L'indice è stato sviluppato per riflettere le performance delle società più capitalizzate del settore immobiliare quotate nei paesi dell’Area Euro e offre un’efficace rappresentazione del mercato real estate sia dal punto di vista geografico che dal punto di vista delle principali aree di business (property type). L'Etf non distribuisce nessun dividendo in quanto vengono reinvestiti. |
| Sintesi |
| Il Db X-Ttackers Ftse Epra/Nareit Eurozone offre la possibilità di investire su un paniere rappresentativo dei titoli azionari delle maggiori società immobiliari europee, offrendo contestualmente un’ottima occasione di diversificazione degli investimenti nei confronti del mercato azionario e obbligazionario. |
| Indice sottostante |
| L’indice Ftse Epra/Nareit Europe TRN è composto dai titoli delle principali società immobiliari europee. La ponderazione avviene sulla base della capitalizzazione di mercato. Fanno parte dell’universo eleggibile solo le società che operano nell’ambito del Real Estate, e che, sulla base del bilancio consolidato pubblicato nell’anno fiscale precedente, svolgono attività di acquisto, sviluppo e vendita di beni immobili per almeno il 75% dell’EBITDA. Inoltre devono essere soggette a revisione con report annuale pubblicato in lingua inglese. L’indice, denominato in euro, presenta un’alta esposizione (oltre il 50%) verso società della Francia, seguita dai Paesi Bassi (oltre il 18%) e poi da Germania, Belgio e Austria. Si tratta di un indice Total Return Net (TRN) che calcola il rendimento degli elementi costitutivi prevedendo il reinvestimento dei dividendi e di tutte le distribuzioni al netto delle imposte. |
| Strategia |
| L’Etf fornisce un adeguato mezzo per il raggiungimento di una diversificazione del portafoglio verso attività i cui rendimenti sono decorrelati da quelli dei principali indici azionari e obbligazionari. Lo strumento è quindi in grado di offrire sovrarendimenti quando i mercati mobiliari attraversano fasi di stagnazione. |
| Fattori di rischio |
| I titoli appartenenti all’indice sono particolarmente esposti all’anomalo (rispetto a quello degli altri principali mercati) andamento del mercato immobiliare, a sua volta condizionato dalla dinamica dei tassi d’interesse. Le compravendite immobiliari sono infatti caratterizzate da fasi di stagnazione e da altre di vero e proprio boom. L’investimento sui titoli del settore può quindi rivelarsi rischioso qualora avvenga dopo prolungati periodi di crescita delle quotazioni immobiliari, quando più probabile è il verificarsi dello scoppio di una bolla. Il livello di attività del settore immobiliare è inoltre condizionato negativamente da rialzi dei tassi d’interesse, che hanno l’effetto di rendere meno vantaggiosa l’accensione di mutui per l’acquisto di abitazioni o fabbricati. Lo strumento, denominato in euro, non presenta esposizione al rischio cambio. |