Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Mps che fare

  1. #1

    Mps che fare

    Salve , ho azioni del Monte con valore nominale di 74 euro dopo raggruppamento.
    In borsa quotano circa 20 euro.
    Domani si apre una fase totalmente ignota tra conversione bond e aumento di capitale.
    Qualche consiglio ?

  2. #2
    Siamo tutti in attesa di sapere i dettagli del piano di salvataggio e la risposta della BCE alla soluzione finale.


    Al momento possiamo dire che la situazione è la seguente:



  3. #3
    Finalmente dopo 6 mesi arrivano gli aggiornamenti e le notizie definitive dalla conferenza stampa dell'AD Morelli. Adesso sappiamo. Adesso conosciamo.

    E l'articolo da poco uscito fa un po di chiarezza:


    Auguri a Tutti !

    http://www.lastampa.it/2017/06/03/ec...kI/pagina.html

  4. #4

  5. #5
    Mps è un affare (Matteo Renzi - 22Gennaio 2016):

    http://www.direttanews24.com/quando-...te-dei-paschi/



    Molti lo seguirono...

  6. #6
    Allegato 1499937293



    Chi compro' azioni sotto consiglio di Renzi ora ha:
    http://www.soldionline.it/notizie/az...-bond-e-azioni

    Per gli attuali azionisti, secondo quanto scrive MF, l’effetto diluitivo dell’aumento di capitale sarà almeno del 95%. ...

    Come dire avevi 100, ora hai 5. Praticamente zero.


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    Ultima modifica di BigAsk; 13-07-17 alle 10:29

  7. #7
    Banche, cosi l'eredita dei governi Renzi e Gentiloni rischia di diventare una bomba. Il caso Mps - Il Fatto Quotidiano
    https://www.ilfattoquotidiano.it/201...o-mps/4196413/

    Per rendersene conto basta guardare al caso Mps: la ricapitalizzazione “preventiva” avrebbe dovuto rimettere in marcia l’istituto senese fornendo le risorse necessarie alla pulizia dei bilanci e a una ristrutturazione aziendale finalizzata a riportare la banca a livelli di redditività e di efficienza accettabili. In realtà, nonostante la ripresa economica e l’iniezione di fondi pubblici, Mps continua a essere un malato grave come mostra impietosamente il grafico di Borsa. Nell’ambito della “ricapitalizzazione preventiva” il Tesoro è arrivato a detenere il 68,2% del capitale pagando un prezzo di 6,49 euro per ogni azione di nuova emissione. A fine ottobre Borsa Italiana ha fissato un prezzo teorico di 4,28 euro per la riammissione del titolo che – tornato in negoziazione dopo dieci mesi di sospensione – non ha fatto che scendere, attestandosi intorno ai 3,2 euro attuali, vale a dire il 50% in meno di quanto pagato dal Tesoro pochi mesi fa.

    In particolare, il prezzo ha iniziato a scendere con decisione dopo il 9 febbraio – giorno in cui Mps ha presentato i risultati preliminari dell’esercizio 2017 -, rischiando di rompere al ribasso quota 3 euro (il 23 febbraio il titolo ha toccato il minimo dell’anno a 3,09 euro). Il problema non sono solo le maxi perdite (3,5 miliardi di euro, in aumento persino rispetto ai 3,2 miliardi del 2016), ma soprattutto la prova provata che nemmeno la crescita economica è riuscita a rallentare la produzione di nuove sofferenze in capo al gruppo senese. Nel 2017 Mps “ha contabilizzato rettifiche nette di valore per deterioramento crediti, attività finanziarie e altre operazioni” per 5,46 miliardi di euro, superiori di 959 milioni rispetto al dato 2016. Ciò che conta di più è però il fatto che nel quarto trimestre dell’anno, a fronte di una sostanziale stabilità dell’aggregato “crediti deteriorati lordi” (che ammonta a 45,1 miliardi di euro), si è assistito a un netto peggioramento della dinamica interna al comparto: 300 milioni di esposizioni scadute deteriorate e 800 milioni di inadempienze probabili si sono trasformate in 1,1 miliardi di nuove sofferenze, tutto il contrario di ciò che dovrebbe accadere in periodi di ripresa economica.

    La questione della qualità dei crediti in capo alle banche italiane, Mps in testa, non può essere risolta facendo finta di non vederla nella speranza che le cose si aggiustino da sole, oppure con piccole furbizie volte a guadagnare tempo aggirando le nuove regole sullo smaltimento dei crediti deteriorati che entreranno in vigore a breve. Il mercato non è fesso: certe cose le vede e le prezza, così come prezza le probabilità che determinate banche possano essere acquisite, o comunque rientrare in una logica di consolidamento settoriale. A giudicare dalle quotazioni degli istituti indicati di volta in volta come possibili protagonisti, il paventato risiko bancario italiano sembra aver più a che fare con l’ottimismo della volontà di alcuni titolisti che con la realtà.

    E anche questo è un problema: se il sistema non si consolida finirà con l’indebolirsi ulteriormente. Mps, che fino a un anno e mezzo fa era il terzo gruppo bancario italiano, non potrà reggere a lungo in una logica “stand alone” e se arrivasse a bruciare più in fretta del previsto la dotazione di capitale – vuoi per l’insorgere di problemi in sede di attuazione del piano industriale, vuoi per nuove richieste regolamentari, ad esempio in tema di smaltimento dello stock di sofferenze pregresse – il governo, qualunque esso sia, non potrebbe più fare ricorso a ricapitalizzazioni preventive o ad aiuti di alcun genere per salvarla. Mps finirebbe dritta dritta in risoluzione, come del resto potrebbe accadere a breve al Credito Valtellinese qualora non andasse in porto l’aumento di capitale da 700 milioni che si chiuderà l’8 marzo. In queste circostanze dare per risolta la crisi bancaria italiana come fanno il ministro Pier Carlo Padoan e i suoi collaboratori è quanto meno fuorviante e alla luce di ciò si capisce anche meglio perché molti importanti hedge fund abbiano aumentato la loro esposizione al ribasso sull’Italia e le sue banche. Restiamo l’anello debole d’Europa e il rischio è che alla fine al consolidamento del settore ci si arrivi non attraverso aggregazioni, ma passando per l’estinzione di una grossa fetta di aziende di credito, con costi economici e sociali elevatissimi.

  8. #8
    2 articoletti da poco usciti sulla situazione Mps

    MPS, il Tesoro rischia un salasso e la controllata Widiba stanzia a giorni bonus agli agenti
    https://www.investireoggi.it/economi...s-agli-agenti/


    Azioni MPS giù, il disastro di Padoan e Gentiloni ci sta costando oltre 3 miliardi
    https://www.investireoggi.it/economi...re-3-miliardi/


    e nei giorno scorsi l'AD Marco Morelli è dovuto correre a smentire le voci che vedrebbero MPS prossima ad un nuovo aumento di capitale





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