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12/02/2019 09:13:01 Archivio analisi

UniCredit: trimestre al top dal 2008, il titolo attende la svolta

IL FATTO

UniCredit ha archiviato il miglior quarto trimestre per la seconda volta negli ultimi dieci anni e ha inoltre confermato tutti gli obiettivi principali del 2019. Il quarto trimestre del 2018 si è chiuso con un utile netto di 1,727 miliardi di euro, grazie al beneficio fiscale di 887 milioni legato alla deducibilità dell’IFRS9. Al netto di questa posta non ricorrente l’utile netto sarebbe stato di 840 milioni, in crescita del 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2017. Riguardo all’intero 2018, l’utile netto rettificato si è attestato a 3,9 miliardi (+7,7% sull’anno precedente). Dal lato patrimoniale, il CET1 ratio fully loaded è pari al 12,07% (13,6% nel 2017). Nel quarto trimestre sono state effettuate cessioni di crediti deteriorati lordi per 1,8 miliardi, per un saldo complessivo a fine 2018 di 38,2 miliardi.

La banca di Piazza Gae Aulenti ha confermato la distribuzione di un dividendo cash di 0,27 euro per azione, con un payout del 20%, e anche tutti i target chiave per il 2019: utile netto di gruppo a 4,7 miliardi, ROTE sopra 9% e CET tra 12 e 12,5%.

Gli analisti che seguono il titolo si dividono in 27 buy, 3 hold e nessun sell. Il target price medio è pari a 15,53 euro, che implica un potenziale upside del 50% rispetto alle quotazioni attuali.

L'EFFETTO

Il quadro grafico delicato per UniCredit con il titolo che si muove in un canale ribassista di lungo periodo, costruito congiungendo i massimi di maggio e settembre 2018, con i minimi di giugno e dicembre 2018. Lo scorso 7 di febbraio i corsi hanno fallito il tentativo di break della resistenza statica a 10,8 euro, sviluppando anche una candela long day ribassista con forti volumi.

Una reazione positiva del titolo si avrebbe con il break almeno della resistenza a 10,8 euro. Il target di brevissimo è sulla trend ribassista e sul livello chiave a 11,76 euro. Solo sopra tale livello UniCredit registrerebbe un netto cambio di sentiment del mercato con target verso i 14 euro. Al ribasso sotto 10 euro, invece, UniCredit probabilmente tornerebbe sul supporto a 9,54 euro e successivamente sulla parte bassa del canale. 

SCENARIO LONG

Per ingressi long attendere il superamento di 10,8 euro. Stop loss a 10 euro, target a 11,76 e 12,4 euro.

SCENARIO SHORT

Apertura di posizioni short su discese sotto 10 euro, con stop loss posizionato a 10,8 euro. Target a 9,54 e 9 euro.

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