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10/05/2017 15:49:01 Archivio analisi

Saipem: nuove commesse da 500 milioni $ aumentano visibilità backlog su fatturato 2018

IL FATTO
Saipem si è aggiudicata nuovi contratti per un valore complessivo di 500 milioni di dollari (pari a circa 459 milioni di euro). 

Nel dettaglio, un nuovo contratto EPCI riguarda il pacchetto Surf del campo Liza (sito situato a circa 120 miglia al largo delle coste della Guyana, ad una profondità di 1800 metri), progetto operato da Esso Exploration e Production Guyana Limited (controllata da ExxonMobil). Il campo sottomarino Liza ha una capacità potenziale stimata di oltre un miliardo di barili di olio equivalente. 

Gli altri accordi riguardano invece contratti e variazioni dello scopo del lavoro di contratti già in corso di esecuzione nelle aree del Mare del Nord e del West Africa. Saipem impiegherà per i lavori, che avranno inizio nel 2019, mezzi tecnologicamente avanzati quali il FDS2 e il Normand Maximus.
 

L'EFFETTO
Le commesse aumenteranno la visibilità di Saipem sul 2018 e 2019. L’insieme di questi accordi rientra infatti all’interno del piano del gruppo oil-service di aumentare la copertura sulla crescita futura del fatturato attraverso gli ordini. Il valore complessivo raccolto con le commesse sopra descritte si aggira intorno al 7% della raccolta ordini stimata dal management per il 2017. Attualmente le commesse in essere di Saipem coprono il fatturato stimato per l’anno in corso (9,56 miliardi il consensus raccolto fra gli analisti censiti da Bloomberg), ma non ancora quello stimato per il 2018 e 2019, previsto rispettivamente a 9,17 miliardi e a 9,736 miliardi.
 
Secondo i dati diffusi dal gruppo in concomitanza della pubblicazione del bilancio 2016 il rapporto di copertura fra backlog e fatturato stimato al 2018 era pari al 38,5%, una percentuale ritenuta dagli analisti ancora troppo bassa (e che potrebbe tradursi in un abbassamento delle stime sul biennio 2017-2018. 

A livello tecnico il titolo veleggia da settimane a ridosso dei 0,40 euro per azione, fatta eccezione per brevi incursioni sopra tale livello. Questi tentativi sono però stati stemperati dalla presenza di una trendline discendente che accompagna l’andamento del titolo da inizio anno, cioè da quel top relativo a 0,58 euro toccato nella seduta del 3 gennaio scorso.

La presenza del supporto dinamico di medio-lungo periodo, disegnato sul daily chart con i minimi del 12 febbraio 2016 e 21 aprile 2017, sta determinando una compressione della volatilità sul titolo.

Per uscire al rialzo da questa fase Saipem dovrà affrontare un primo ostacolo a 0,42 euro ed un successivo a 0,445 euro prima di arrivare ai 0,45 euro, cifra che corrisponde al target price medio calcolato da Bloomberg sulla base delle valutazioni delle case d’affari che coprono il titolo.

Al ribasso invece, il break out, confermato in chiusura, dei minimi dal 29 novembre 2016 a 0,386 euro porterebbe invece ad un deterioramento del quadro tecnico del titolo, con possibilità di ritorni a 0,35 euro. 
 

SCENARIO LONG

Strategie long sul titolo con ingresso a 0,40 euro e stop loss a 0,39 euro avrebbero target 0,42 euro e 0,45 euro.

SCENARIO SHORT

Strategie short sul titolo con ingresso a 0,395 euro e stop loss a 0,41 euro avrebbero target 0,38 euro e 0,35 euro.

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