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20/01/2017 11:41:26 Archivio analisi

Safilo alla prova del riassetto nel settore dell’occhialeria

IL FATTO

La settimana finanziaria è stata caratterizzata da una serie di notizie che hanno gettato sotto i riflettori il comparto dell’occhialeria. Lunedì 16 gennaio il leader mondiale del settore Luxottica ha annunciato la fusione con l’azienda francese Exilor, un deal che porta alla nascita di un colosso mondiale dell'occhialeria da 50 miliardi di euro di capitalizzazione.

Giovedì 19 gennaio poi sono emerse indiscrezioni di stampa sul possibile ingresso della holding Lvmh nel capitale di Marcolin, azienda veneta che è stata quotata a Piazza Affari fino al 2013. I rumors riportano che il gruppo francese sarebbe pronto a rilevare il 10% del capitale dal fondo Pai Partners.

L'EFFETTO

Secondo gli analisti il settore dell’occhialeria è in una fase di profondo riassetto, dovuto al fatto che le grandi maison della moda hanno cominciato di fatto a riportare “in house” le licenze di occhiali investendo sulla produzione al proprio interno. Per gli analisti di Equita Sim se la mossa di Lvmh fosse confermata avrebbe un duro impatto principalmente sul gruppo Safilo.

“Stimiamo che complessivamente Lvmh valga circa 350 milioni di ricavi per Safilo (il 30% dei ricavi), con un impatto più che proporzionale sulla redditività”, chiariscono gli esperti della Sim milanese in un report. Safilo ha un`esposizione rilevante al gruppo Lvmh, il portafoglio licenze annovera la licenza Dior (recentemente estesa ma solo al 2020), quella Celine (fino al 2017), Fendi (2021), Givenchy (2022) e Marc Jacobs (2024).

Gli analisti ritengono che “se il rumor fosse confermato, Safilo potrebbe provare a reagire, visto l`orizzonte temporale piuttosto lungo, negoziando una proposta alternativa con Lvmh e accelerando la strategia di crescita dei marchi propri”, si legge nel report.

Ieri le azioni Safilo hanno subito un duro colpo in Borsa, perdendo il 13,91% del proprio valore. Dal punto di vista tecnico è stato generato un importante segnale ribassista, dato dalla rottura del supporto grafico disegnato con i minimi del 27 giugno 2016 e 9 gennaio 2017. 

SCENARIO LONG

Strategie in acquisto sul titolo potrebbero avere ingressi a 6,65 euro, con stop loss a 6,275 euro. Primo target a 8 e target finale a 8,40 euro

SCENARIO SHORT

Strategie in vendita sul titolo potrebbero avere ingressi su ritorni a 7,65 euro, con stop loss sopra 8 euro. Target a 7 e 6,12 euro

 

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