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05/01/2018 10:16:38 Archivio analisi

FCA, nuovi massimi: il 2018 sarà l’anno di Marchionne & co.

IL FATTO

Si guarda alla storia ma anche e soprattutto al futuro di FCA. Dietro al poderoso rally che da ieri sta interessando il titolo sulle piazze azionarie di Milano e New York vi è infatti una molteplicità di fattori da ricondurre non solo ai numeri brillanti messi in luce nel 2017 (FCA è stato il miglior titolo del FTSE Mib con il +73% da inizio anno) ma anche alle energiche aspettative sul 2018 per la casa automobilistica.

L’anno da poco iniziato prevede diverse scadenze.  In primis l’atteso spin-off di Comau e Magneti Marelli, già annunciati lo scorso anno e messi in agenda per il 2018, per poi proseguire con il lancio del Nuovo Piano industriale che con ogni probabilità sarà presentato a cavallo fra maggio e giugno e sarà l’ultimo ad essere firmato dall’attuale Ad Sergio Marchionne.

Nel frattempo la speculazione continua a sostenere il titolo non solo in vista di operazioni straordinarie ma, a parer di Mediobanca Securities, anche sull’onda delle aspettative che gli esperti nutrono nel mercato Usa. Fca dovrebbe essere infatti il principale beneficiario di un mercato auto Usa che si sta mantenendo solido vicino ai livelli record e in prospettiva troverà sponda anche dagli effetti della riforma fiscale.

In ultimo, ma non per importanza, gli analisti vedono il gruppo come quello che meglio può usufruire della solidità del mercato Usa in un’ottica di rafforzamento delle ipotesi di 'deal' con un altro player dell’industria.

L'EFFETTO

L’insieme degli elementi di cui sopra ha prodotto un vero e proprio exploit del titolo Fca seguito a ruota dagli altri titoli della galassia Agnelli (Exor, Ferrari e CNH Industrial su tutti). Per Fca si tratta dei nuovi massimi storici, ossia da quando c’è stata la fusione tra Fiat e Chrysler.

Il titolo della casa automobilistica è partito con autorevolezza anche questa mattina, aggiornando un altro massimo storico oltre 17 euro. Questo movimento è inoltre corroborato anche dai volumi, con forti scambi che sono stati pari al triplo rispetto alla vigilia.

Questi elementi hanno convinto JP Morgan ad alzare il giudizio a Overweight, da Neutral, e collocare il target price a 21 euro. Il consenso raccolto da Bloomberg è ottimista. Su 28 analisti, 13 hanno una raccomandazione di acquisto. Il target medio stimato dalla piattaforma a 16,15 euro è stato ormai abbondantemente superato. 

SCENARIO LONG

Per ingressi long sul titolo attendere ritorni a 15,80-16 euro. Stop loss a 15,55 euro e target a 17,50 e 18 euro.

SCENARIO SHORT

Apertura di posizioni short su discese a 16,85 euro con stop loss posizionato a 17,50 euro. Target a 15,40 e 14,90 euro.

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