Valute e materie prime

Petrolio corre oltre i 50 dollari a una settimana dall'Opec, ma boom produzione shale oil continua

19 mag, 10:50

di Titta Ferraro


Prosegue la risalita delle quotazioni del petrolio. Questa mattina il Wti è tornato sopra la soglia dei 50 dollari al barile con un rialzo dell'1,3 per cento rispetto ai livelli della vigilia. Bene anche il Brent a 53,20 dollari al barile, che rappresentano in massimi a un mese. A dare fiato al rally dell'oro nero è certamente l'attesa in vista del meeting Opec del 25 maggio. Gli operatori stanno ormai scontando un prolungamento dell’accordo sul taglio alla produzione, con l'estensione che dovrebbe essere di almeno 9 mesi. Inoltre il petrolio trova sostegno anche dalla pronunciata debolezza del dollaro, tornato a scendere questa mattina e che si attesta sui minimi da ottobre contro l'euro.

Opec pronta a fare la sua, ma preoccupa aumento produzione Shale Oil
Arabia Saudita e Russia negli scorsi giorni hanno fatto intendere che c'è la volontà condivisa di estendere la durata dell'accordo. Di contro si confermano i timori legati al costante aumento della produzione Shale Oil negli Stati Uniti, con le trivellazioni statunitensi in aumento da 17 settimane consecutive che sono ai massimi dall'agosto 2015 e fanno prospettare quindi una produzione in ulteriore aumento negli Stati Uniti.

Meeting Opec deludente potrebe ricacciare l'oil a 40 dollari  
Difficile capire se effettivamente l'Opec riuscirà a soddisfare le aspettative del mercato e soprattutto quando il blocco dei livelli produttivi sarà sufficiente a controbilanciare l'avanzata della produzione shale oil. "I movimenti recenti suggeriscono che il prezzo del petrolio rimarrà volatile in vista dell'incontro dell’Opec, guidato da cambiamenti nel sentiment verso ulteriori tagli", sottolineaNizam Hamid, Head of Strategy di WisdomTree Europe. "In termini di entità del recupero del prezzo - aggiunge l'esperto di WisdomTree Europe - una riunione dagli esiti positivi potrebbe vedere il petrolio attestarsi tra i 50 e i 55 dollari, mentre qualsiasi debolezza o mancanza di determinazione potrebbe vedere il petrolio scendere vicino a 40 dollari".


Fonte: Finanza.com


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