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euphon
A
cura di Marco Bigelli, Università di Bologna
(25/06/00)
Euphon:
nuovi business per il NM
Comincerà il prossimo 26 giugno,
per concludersi il giorno dopo, l’opvs di Euphon Internatinal. Il gruppo
torinese, attiva nel settore multimediale, debutterà sul Nuovo mercato
il prossimo 4 luglio. Secondo gli analisti, Euphon sarà sicuramente
un grande successo poiché il gruppo opera in un settore molto interessante
e in forte crescita. Sarà vero? Iniziamo a conoscere la società….
Storia della società
ed evoluzione dell’attività
Euphon International è stata
fondata nel 1983 a Torino su iniziativa di Giancarlo Rocchietti, l’attuale
amministratore delegato, e Roberto Rocchietti, l’attuale presidente. L’intento
della famiglia Rocchietti nel costituire questa società è
stato quello di poter sfruttare la propria esperienza e le nuove tecnologie
esistenti per sviluppare nuovi progetti nel settore audiovisivo.
Precedentemente alla nascita di
Euphon, la famiglia Rocchietti aveva già iniziato a operare nel
settore, occupandosi di attività inerenti alla registrazione sonora.
I soci fondatori hanno cercato così di utilizzare al meglio le competenze
sviluppate in queste prime esperienze in un nuovo business per conquistare
il mercato italiano ed europeo .
Nel 1987, il gruppo torinese è
riuscito a realizzare i primi successi, contraddistinguendosi dalle altre
società del settore per l’innovazione dei servizi offerti e delle
tecnologie usate. In quegli anni, Euphon è stata, infatti, la prima
società a importare in Italia i videodischi e ad utilizzare le tecnologie
della TV ad Alta Definizione.
Nel 1990, vista la notorietà
raggiunta, ha iniziato un processo di diversificazione costituendo, insieme
a Technicolor S.p.A., una nuova società per la duplicazione di videocassette,
Euphon Technicolor. Questa attività è stata comunque ceduta
nel 1998, in quanto non ritenuta più importante dal punto di vista
strategico.
Un’ulteriore passo fondamentale per
la crescita della società è stato il lancio delle business
television nel 1995 che sfruttava, e sfrutta tutt’oggi, la tecnologia
di network satellitare digitale.
Oltre a queste innovazioni, a consolidare
la presenza del gruppo torinese nel mercato italiano e internazionale,
è stata anche la politica di espansione attraverso acquisizioni
intraprese dalla società. Attualmente, Euphon comprende oltre alla
capogruppo cinque società controllate:
- Post 625, società specializzata
nel post-porduzione;
- Gierrevideo società attiva
nella creazione e nella distribuzione di sistemi multimediali;
- Sidecar, società impegnata
nella produzione di film;
- Euphon web interactive, un’internet
company;
- la spagnola Euphon Espana, società
che realizza produzioni audiovisive e multimediali.
Sinteticamente, si può dire
che il gruppo torinese attraverso le suindicate società opera in
tre business principali e questi sono: produzione di servizi televisivi
e cinematografici, ideazione e produzione di eventi e sistemi audiovisivi;
comunicazione interattiva.
Per quanto riguarda le attività
di produzione di servizi televisivi e cinematografici, Euphon si occupa,
principalmente tramite produzione autonoma o attraverso accordi di cooproduzione,
di film, tv-movie, serie e miniserie televisive, documentari e spot. In
questo particolare segmento, bisogna ricordare che il gruppo torinese,
fornendo le proprie competenze e tecnologie, progetta e realizza
Tv tematiche “chiavi in mano” sulla base delle esigenze specifiche della
clientela. Attraverso questo servizio, Euphon è riuscita a siglare
accordi molto importanti con società famose nel panorama italiano
e europeo come:
- Crai per la realizzazione di Snai
Tv (trasmissioni di corse ippiche);
- Class per la realizzazione di
Class Financial Network (programmi finanziari);
- Fox Kids Europe Ltd per la realizzazione
di Fox Kids (programmi per bambini).
In relazione al secondo business,
ovvero all’ideazione e produzione di eventi e sistemi audiovisivi, il gruppo
torinese provvede all’organizzazione di eventi legati alla comunicazione
aziendale. Anche in questo ramo, Euphon è riuscita a differenziarsi
per le attività di Edutainment, ovvero la creazione di progetti
“chiavi in mano” destinati alla realizzazione di padiglioni multimediali
per parchi a tema, musei e fiere.
In ultimo, bisogna ricordare le
attività legate alla comunicazione interattiva e on.line, che consistono
nell’offerta di servizi per la rete, tra cui la business television, teleconferenze,
Interective InfoPoint, E-learning, Web consulting e Webcasting.
Grazie a questi numerosi campi di
applicazione, Euphon è riuscita ad offrire a categorie diverse di
clienti un’ampia gamma di soluzioni altamente innovative e ad alto valore
aggiunto per soddisfare ogni tipo di esigenze. Bisogna evidenziare che
il fattore chiave del successo di Euphon è stato la capacità
di produrre prodotti e servizi tra loro integrati, realizzando la convergenza
dei contenuti e della tecnologia nei settori dei media e della comunicazione.
Questa integrazione ha permesso, oltre alla fidelizzazione della clientela,
di ottenere economie di scala e di scopo e migliorare la redditività.
In conclusione, per dare valore
alle tesi appena esposte, si può evidenziare che Euphon dispone
di una vasta clientela, tra cui figurano: i più importanti
gruppi editoriali italiani e televisivi, come per esempio Rai, Mediaset,
RCS, Telepiù e Stream; i maggiori produttori automobilistici
come Fiat, Renault e Volkswagen; altre società di rilievo nel panorama
internazionale come Telecom Italia, Omnitel, Enel, Eni, Finmeccanica, Comit,
Microsoft e IBM.
Scenari futuri
Il collocamento a Piazza Affari rappresenta
per il gruppo torinese un’operazione molto importante dal punto di vista
strategico per la crescita della società. Le risorse finanziarie
raccolte verranno utilizzate per sviluppare il settore delle produzioni
televisive e rafforzare la propria posizione nel mercato domestico e nel
mercato europeo in generale. Progetti molto ambiziosi si realizzeranno
in Francia e Germania, mercati strategicamente molto importanti. Questa
politica di crescita si attuerà comunque continuando la tradizione
delle collaborazioni con altre società operanti nel settore.
Infine, si ricordi, che contribuisce
anche l’attuale normativa a creare nuove prospettive per il futuro.
Secondo la Legge 122/98, ogni emittente televisiva deve impegnarsi, infatti,
a reinvestire il 10% degli introiti pubblicitari nell’acquisto o nella
realizzazione di produzioni televisive e cinematografiche da società
originarie dall’Unione Europea.
La struttura dell'operazione
L’operazione consiste in un’offerta
di vendita e sottoscrizione di n. 1.510.000 di azioni ordinarie di Euphon
del valore nominale di Lire 1.000, di cui. 760.000 azioni da un aumento
di capitale e 750.000 azioni vendute dai principali azionisti. L’Offerta
Globale è costituita da:
1. un’offerta pubblica di vendita
e sottoscrizione di un minimo di n. 510.000 Azioni rivolta al pubblico,
di cui un massimo di n. 19.000 azioni riservate ai Dipendenti Italiani
e ai Dipendenti.
2. un contestuale collocamento privato
rivolto ad Investitori Professionali italiani ed investitori istituzionali
esteri;
3 vi è poi una Greenshoe
concessa dagli azionisti IPEF II Holdings No. 3 S.A. e B&S Electra
S.p.A. per cedere al prezzo di offerta un massimo di ulteriori n. 151.000
Azioni, rappresentative del 10% dell’ammontare complessivo dell’Offerta
Globale, da destinare al Collocamento Istituzionale in caso di una domanda
superiore all'offerta.
I numeri
Nel 1999 Euphon ha fatturato circa
157 miliardi (137,7 nel 1998), conseguendo un Ebit pari a 16,9 mld (14,8
nel 1998) e un reddito netto pari a 7,83 (5,62 nel 1998). Nel primo trimestre
2000 il fatturato è stato pari a circa 40 mld e l'Ebit a 2,11
mld..
La capitalizzazione di borsa della
società calcolato sulla forchetta dei possibili prezzi di offerta
sarà pari a 460-534 mld. Considerando che con l'aumento di capitale
riservato alla quotazione si prevede di incassare una cifra compresa tra
i 70 e gli 81 mld. e che il patrimonio netto ante quotazione ammonta a
circa 23 mld., il rapporto price-to-book sui valori post-quotazione (purtroppo
mai indicato nei prospetti o negli avvisi informativi) equivarrebbe a 4,97-5,12
a seconda dei prezzi minimi e massimi della forchetta. Il price-earning
calcolato sugli utili del 1999 sarebbe pari a 58.8-68.2, mentre la capitalizzazione
sul fatturato equivarrebbe a 2,90-3,40 a seconda che venga fissato il prezzo
minimo o massimo. Considerando che la società prevede un payout
non superiore al 20% degli utili, ipotizzando utili 2000 pari a quelli
del 1999, il dividend yield dovrebbe assestarsi soltanto allo 0.29-0.34%
rispetto ai prezzi dell'IPO.
I multipli potrebbero sembra alti,
ma bisogna tener presente gli elevati tassi di crescita previsti per il
settore. A tale riguardo, per il triennio 2000-2002 la società prevede
un raddoppio del mercato per la
Produzione cinematografica e televisiva,
che pesa per il 28,55% del fatturato Euphon; un aumento del 50% del mercato
dei servizi televisivi, che conta per il 62,78% del fatturato 1999; una
crescita annua dell'80% della comunicazione interattiva e online, la cui
quota del fatturato è ora pari a circa l'8,67%. Applicando i tassi
di crescita previsti per i diversi sub-settori ad Euphon, il fatturato
2002 salirebbe a circa 316 mld, ma ipotizzando una redditività netta
ancora pari al 5% del fatturato (nel 1998 e 1997 era più bassa),
il price/earning 2002 scenderebbe a circa 33, livello ancora alto ma che
sconta l'elevato tasso di crescita previsto anche per gli esercizi successivi
al 2002.
Per quanto riguarda infine la struttura
proprietaria post-quotazione, la famiglia Rocchietti deterrà circa
il 24% direttamente e un altro 27,16% tramite Gulos Investments BV (controllata
da una Srl Italiana di proprietà della stessa famiglia), per cui
la società non è assolutamente contendibile.
Giudizio sintetico
Settore
molto interessante e in forte crescita ma i multipli leggermente alti e
la scarsa redditività per gli azionisti rendono il titolo rischioso
nel medio periodo se la società non sarà in grado di crescere
a ritmi più elevati del settore di appartenenza.
I dettagli dell'OPVS
| Data OPVS |
26 - 27 giugno |
| Primo giorno di quotazione al Nuovo
Mercato |
4 luglio |
| Range di prezzo |
50 - 58 euro per azione (96.813,5
- 112.303,66 lire) |
| Comunicazione del prezzo definitivo |
24 giugno |
| Lotto minimo |
50 azioni |
| N. azioni oggetto dell'Offerta Globale |
1.510.000 (corrispondenti al 31,72%
del capitale) |
| N. azioni oggetto di Offerta Pubblica |
510.000 |
| N. azioni massime riservate ai dipendenti |
19.000 |
| N. azioni derivanti da aumento di
capitale |
760.000 |
| N. azioni in vendita |
750.000 |
| N. max azioni oggetto della Greenshoe |
151.000 (corrispondenti al 10% dell'offerta) |
| Flottante (con sottoscrizione totale
ed esercizio della green shoe) |
34,89% |
| Global coordinator dell'OPVS e Co-lead
Manager |
Banca Commerciale Italiana, Commerzbmk
Ag |
La struttura proprietaria
| d |
Pre-OPVS
|
Post-OPVS
(Con esercizio greenshoe)
|
| Gulos Investments B.V. |
33,57%
|
27,16%
|
| IPEF II Holding No. 3 S.A. |
21,48%
|
1,64%
|
| Roberto Rocchietti |
15,00%
|
11,97%
|
| Giancarlo Rocchietti |
15,00%
|
11,97%
|
| Multi media Investments SA |
14,48%
|
12,16%
|
| B&S Electra |
0,47%
|
0,18%
|
| Mercato |
0%
|
34,89%
|
|