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La notizia cercata
07/11/2007 09:00 - Chiusura Borse Usa

Si è chiusa una seduta estremamente volatile per i mercati azionari americani che dopo avere aperto in positivo ed essere passati in territorio negativo sono riusciti a virare al rialzo accelerando nell’ultima ora di contrattazioni. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,87% a 13.660,94 punti, il Nasdaq l’1,07% a 2.825,18 punti e lo S&P500 l’1,20% a 1.520,27 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario e i nuovi record registrati dal petrolio (questa mattina ha toccato i 98 dollari al barile) e dall’euro contro il dollaro (questa mattina ha toccato un massimo di 1,4658) a condizionare l’operatività degli investitori. Tale contesto ha favorito gli acquisti sull’oro, considerato bene rifugio, che si è portato a ridosso degli 850 dollari all’oncia, record segnato nel 1980. Sullo sfondo restano poi i timori legati allo stato di salute delle maggiori banche internazionali per via delle perdite causate dalla crisi dei mutui subprime. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Microsoft (ha perso lo 0,87% dopo la decisione di Goldman Sachs di rimuovere la società dalla conviction buy list), MasterCard (ha guadagnato il 7,24% dopo che gli analisti di Deutsche Bank hanno indicato un target price di 250 dollari), Exxon Mobil (ha messo a segno un +3,1% sulla scia del rally del greggio), Newmont Mining (ha registrato un +4,13% sulla scia dei prezzi record dell’oro), Archer Daniels Midland (ha archiviato un +6,87% grazie ai positivi risultati trimestrali), Cisco Systems (ha terminato la seduta con un +3,02% in attesa dei conti trimestrali che verranno comunicati oggi) e Google (ha guadagnato due punti percentuali dopo che Sanford C. Bernstein ha indicato un target price di 850 dollari).
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A cura della Redazione di Borse.it
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