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La notizia cercata
04/10/2007 20:00 - ATLANTIA: PACE DI PIETRO-BENETTON, INVESTIMENTI 7 MLD /ANSA

(ANSA) - ROMA, 4 OTT - Un faccia a faccia tra i due
protagonisti, Antonio Di Pietro e Gilberto Benetton, chiude la
partita Autostrade, dopo 18 mesi di scontri durissimi tra il
gruppo della galassia Benetton e l'ex pm di Mani pulite.
Il presidente di Edizioni Holding mette sul piatto 7 mld di
investimenti per chiudere i contenziosi con l'esecutivo. La pace
di Pietro-Benetton mette lo sprint al titolo a piazza Affari,
convinta che l'accordo riapra il dossier Abertis, nonostante la
'frenata' del ministro sulla necessita', a prescindere, di un
via libera autorizzatorio del governo all'operazione. Il titolo
ha chiuso in rialzo del 4,35% a 24,69 euro, tra scambi per oltre
5 milioni di pezzi (l'1% del capital). La pax e' stata sancita
ieri sera nell'ufficio del ministro delle Infrastrutture, come
si fa tra gentiluomini, con una stretta di mano e la parola
data. Una pace da 7 miliardi di investimenti aggiuntivi che
Autostrade per l'Italia (gruppo Atlantia), societa' titolare
della concessione, si impegna nell'arco della concessione.
''Un'intesa sancita nel mio studio ieri sera. Credo che la
parola e la stretta di mano tra un ministro e il presidente di
una holding cosi' importante possa essere un patto di sangue, le
formalita' vengono dopo'' ha detto Di Pietro, replicando ad una
dichiarazione della stessa Aspi - seguita all'annuncio della
raggiunta intesa contenuta in una nota del Cipe - sul fatto che
nessun atto formale fosse stato ancora sottoscritto. Oltre a
mettere fine a tutte le azioni legali in atto, ''l' accordo
sara' operativo nel giro di una settimana.Io -ha detto Di Pietro
- ho visto negli occhi di chi avevo di fronte una persona seria
e responsabile, mi auguro che anche lui possa aver visto in me
altrettanto: la parola e' una e una sola''. Di Pietro porta a
casa ben piu' dei 3,2 mld di investimenti che ha sempre
denunciato come mancanti all'appello, sugli 11 miliardi da
attuare da parte di Aspi entro il 2009. Atlantia, pur tra alcuni
paletti, vede riaprire gli orizzonti spagnoli dopo il naufragio
della fusione con Abertis, il 13 dicembre 2006, dopo 8 mesi di
scontri e polemiche con uno degli ostacoli che e' stata proprio
la riforma delle concessioni fortemente voluta da Di Pietro. L'
accordo odierno arriva dopo mesi di scontri durissimi, anche
fuori dai confini nazionali. A Natale scorso Autostrade e
Abertis dichiarano ufficialmente chiuso il progetto di fusione,
con il proposito pero' di riproporlo piu' avanti a condizioni
piu' favorevoli. Il via alla libera alla fusione era stato dato
il 23 aprile 2006 in forma congiunta dai cda delle due societa'
che pero' non avevano fatto i conti con la volonta' di Di Pietro
di scardinare alla base il meccanismo concessorio fino ad allora
in vigore. Le nuova disciplina delle concessioni, legata a
controlli piu' incisivi sugli investimenti effettivamente
realizzati, scatena pero' la rivolta delle societa' autostradali
che chiedono un quadro normativo certo. Ma le polemiche varcano
i confini nazionali, si infiamma l'asse Roma-Bruxelles che
minaccia a piu' riprese l'avvio di procedure di infrazione. Le
critiche dei commissari Ue Neelie Kroes e Charlie McCreevy,
riguardano la violazione dei principi della liberta' di
circolazione dei capitali nella Ue e il non rispetto della
normativa sulla fusioni, che attribuisce competenza esclusiva
alla Ue sulle operazioni di dimensioni europee. Secca la
risposta di Di Pietro che accusa a sua volta la Ue di
''intervento a gamba tesa''. In occasione del cambio di nome in
Atlantia, a marzo scorso, il gruppo di Gros Pietro conferma di
non rinunciare al progetto Abertis e annuncia una sventagliata
di ricorsi. Parte pero' la fase della negoziazione e il 26
aprile e' lo stesso Gilberto Benetton a dirsi ''fiducioso,sembra
che palazzo Chigi stia ammorbidendo la sua posizioni''. A meta'
giugno il Cipe da' il via libera a modifiche nel quadro della
riforma: le nuove norme si applicano alle nuove concessioni ma
anche ai nuovi investimenti inseriti nelle concessioni.(ANSA).
Titoli collegati:| Atlantia | Discussioni sui titoli:| Atlantia |
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A cura della Redazione di Borse.it
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