ORO: PREZZO SFIORA 500 DLR;C'E' CHI LO VEDE A 1.000 DLR
PRIMO PRODUTTORE MONDIALE PREVEDE RADDOPPIO VALORE IN 5-7 ANNI
27/11/2005 - 15:14
(ANSA) - ROMA, 27 nov - E' tornata la febbre dell' oro sul
mercato dei metalli preziosi, in quanto appena due giorni fa il
prezzo del metallo pregiato per eccellenza ha toccato i nuovi
massimi dal dicembre del 1987, a 497,02 dollari l' oncia, e
appare a questo punto probabile che fra poco tempo raggiunga
quota 500. Ma c'e' chi vede le quotazioni dell' oro addirittura
a mille dollari nel giro di cinque-sette anni, ed e' il caso del
presidente di Newmont Mining, il maggiore produttore aurifero
mondiale.
In un' intervista alla tv australiana, infatti, Pierre
Lassonde, numero uno della societa', ha sostenuto che il prezzo
arrivera' a questi livelli come conseguenza della forte crescita
della domanda sopratutto da parte dei Paesi asiatici.
Il mercato dell' oro - ha sottolineato Lassonde - ''e' caldo
e sta diventando ancora piu' rovente'', al punto che all' inizio
dell' anno prossimo i prezzi dovrebbero toccare i 525 dollari l'
oncia.
Al momento attuale, la salita delle quotazioni e' da mettere
in relazione con l' esigenza di alcuni investitori di
proteggersi dall' inflazione e con l' aumento delle scorte da
parte dei gioiellieri in Asia ed in Europa.
Secondo alcuni analisti, nei prossimi tre anni il prezzo e'
destinato a salire fino a 873 dollari, per via del fatto che l'
inflazione statunitense e' destinata ad accelerare, a causa
della forte ripresa economica in atto in Cina ed in India.
A questi livelli, si tornerebbe indietro nel tempo, in quanto
il valore di 873 dollari venne gia' raggiunto nel 1980, quando i
prezzi al consumo negli Stati Uniti registrarono una crescita di
oltre il 12%. Quanto al livello di 500 dollari, l' ultima volta
che l' oro e' stato trattato sopra questo valore e' stato l' 11
dicembre del 1987.
Ad alimentare tensioni sul prezzo e' anche il fatto che la
produzione mondiale di oro lo scorso anno ha registrato il
declino piu' consistente da 39 anni a questa parte. A sua volta
i consumi da parte dell' India, che e' il Paese maggiore
acquirente di oro, sono cresciuti del 47% mentre la Cina ha
segnato un +14%, sempre secondo quanto riferito da Newmont
Mining.
Nel 1999 il prezzo dell' oro aveva d' altra parte registrato
una vistosa caduta, ad un minimo da 20 anni, a 253,2 dollari l'
oncia. In seguito si e' avuta pero' una risalita, anche perche'
le 15 banche centrali europee hanno raggiunto un accordo per
limitare le vendite di oro annuali fino ad un massimo di 400
tonnellate. In base ad una successiva intesa, intervenuta lo
scorso anno, questo stesso tetto e' passato a 500 tonnellate.
Le banche centrali, sopratutto negli Usa ed in Europa, hanno
circa un quinto delle proprie riserve espresse in oro.
Nonostante il rialzo delle quotazioni, gli analisti osservano
peraltro che in rapporto ad altre tipologie di investimento, in
particolare quello in azioni, l' oro ha reso negli ultimi anni
di meno. E' quanto rileva fra l' altro un editoriale del New
York Times, secondo cui dal settembre 2002 l' indice S&P 500 (il
piu' rappresentativo della Borsa statunitense) e' cresciuto del
56% mentre il prezzo dell' oro e' aumentato del 52%.
(ANSA).
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