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Luxottica
a cura di
Alessandro Kelm
(27/11/00)
Luxottica: gli
occhiali di Armani a Piazza Affari
Luxottica, società attiva nella produzione e
commercializzazione di occhiali, già quotata al New York Stock Exchange,
farà il suo ingresso nei prossimi giorni a Piazza Affari. Dal 28 novembre
al 1 dicembre sarà possibile sottoscrivere le azioni. Conosciamo meglio i
dettagli dell'operazione.....
Conosciamo la società (il core
business)
Luxottica è leader mondiale nella
progettazione, produzione e commercializzazione di montature da vista e di
occhiali da sole nella fascia di mercato medio-alta e alta. Luxottica gestisce,
inoltre, il maggiore retailer di prodotti di ottica in Nord America, tramite la
controllata LensCrafters Inc., una catena di 861 negozi acquisita nel
1995. I prodotti Luxottica,
progettati e realizzati in Italia, vengono commercializzati in circa 115 paesi
in tutto il mondo, sia con marchi di proprietà: Ray-Ban, Revo, Killer Loop,
Persol, Vogue, Luxottica e Sferoflex, sia con marchi ottenuti in licenza da
grandi firme della moda, quali: Giorgio Armani, Chanel, Genny e altri. Luxottica
possiede sei impianti produttivi in Italia, uno stabilimento per la produzione
di lenti in cristallo per occhiali da sole a Hong Kong e, tramite una joint
venture con un partner giapponese, gestisce un impianto produttivo di montature
in metallo in Cina. Luxottica controlla una rete distributiva all’ingrosso
estesa in tutto il mondo che si avvale di 29 filiali commerciali, tutte
direttamente o indirettamente controllate; ha oltre 1.000 agenti di vendita e
circa 90 distributori indipendenti. Nel '99 ha venduto 23 Mln di pezzi nel mondo
e conta 24.000 dipendenti.
Punti di forza e di
debolezza
Il settore occhialeria in Italia è
concentrato nel distretto bellunese, è considerato un mercato maturo e ha un
valore stimato di Lit. 12.000 Mld; si calcola che il 25% della produzione
mondiale di occhiali è italiana e l'Italia produce il 75% degli occhiali della
fascia alta del mercato. I
punti di forza di Luxottica nel mercato sono riconducibili alle economie di
scala e all'integrazione verticale nelle varie fasi produttive: progettazione,
produzione e distribuzione del prodotto oltre al know how specifico e la
flessibilità sui vari modelli di produzione. Oltre a ciò Luxottica ha stipulato
contratti di licenza con i più prestigiosi marchi della moda mondiale. Le linee
firmate Giorgio Armani ed Emporio Armani rappresentano da sole l'11,5% del
fatturato di Luxottica. I
principali competitors sono Safilo, De Rigo, Marcolin, tutti localizzati nel
distretto di Belluno e vari concorrenti del Far East di fascia
low-price.
I numeri
Il fatturato nel 1999 del gruppo è stato
pari a 3.628,8 miliardi con un incremento del 21,8% rispetto ai 2.978,2
miliardi di lire del 1998 . L’utile netto è stato pari a 295,2 miliardi
con un incremento del14,6% rispetto ai 257,6miliardi di lire del
1998. Il fatturato netto del
Gruppo nei primi nove mesi del 2000 ha evidenziato un incremento del 31,8%,
passando da Lire 2.698,7 miliardi del corrispondente periodo del 1999 a Lire
3.558,1 miliardi Nei primi
nove mesi del 2000, l’utile netto del Gruppo, pari a Lire 394,6 miliardi, è
cresciuto dell’83,1% e rappresenta l’11,1% del fatturato totale.
La struttura
dell’operazione
L’operazione consiste in un’offerta pubblica
di vendita (OPV) di n. 10.385.000 azioni ordinarie Luxottica, del valore
nominale di Lire 100 ciascuna, godimento 1° gennaio 2000, pari a circa il 2,3%
del capitale sociale di Luxottica, possedute da La Leonardo Finanziaria
S.r.l. Luxottica Group S.p.A
è quotata alla Borsa di New York dal 23 gennaio 1990. In quella data furono
collocate al prezzo unitario di US$ 0,95, 51.750.000 azioni. Il prezzo di
offerta è definito come il minore tra il prezzo massimo 18,5 Euro e la media dei
prezzi di chiusura del titolo negli ultimi tre giorni dell'offerta
pubblica. Vediamo i
dettagli....
| Periodo di adesione |
28 novembre - 1
dicembre |
| Primo giorno di
quotazione |
4
dicembre |
| Range di prezzo |
definita come il minore tra il
prezzo max (18,5 Euro) e la media dei prezzi di chiusura del titolo negli
ultimi tre giorni dell'offerta
pubblica. |
| Piazza di
riferimento |
Borsa
italiana |
| Comunicazione prezzo
definitivo |
3
dicembre |
| Lotto minimo |
200
azioni |
| Investimento per lotto
minimo |
1.260-3.700
euro |
| N. azioni oggetto dell'Offerta
Pubblica di Sottoscrizione |
10.385.000 |
| N. azioni derivanti da aumento di
capitale |
- |
| N. azioni oggetto di
Greenshoe |
- |
| Flottante (escluso l'esercizio della
Greenshoe) |
2,3% |
| Sponsor e Global
Coordinator |
UniCredit Banca Mobiliare
S.p.A. |
La Struttura societaria
Sul mercato verrà collocato il 2,3% del
capitale. La struttura societaria post ipo è così composta: La Leonardo
Finanziaria S.r.l, (31,90%), Loapart Luxembourg S.a.r.l. (19,71%), Delfin S.r.l.
(17,46%), Giorgio Armani (4,99%), Altri (3,49%), NYSE (USA)(20,15%),
Mercato (Italia) (2,3%).
La valutazione
La società è già quotata a New York Stock
Exchange e quindi i titoli si potevano già acquistare negli Stati Uniti, anche
se oltreoceano pesa il rischio cambio. Alla chiusura di venerdì 14/11/2000 il titolo a New
York quotava 14,62 $ in aumento del 13,4% rispetto al giorno
precedente. Il titolo negli
ultimi 12 mesi ha guadagnato circa il 60% passando dai 9 $ ai valori attuali.
L'azienda attualmente ha una capitalizzazione di 6.656 milioni di $, con un
P/fatt. di 3,20, mentre il P/earnings è 31,10 giustificato, a nostro
avviso, dall'aumento degli utili negli ultimi 9 mesi (+ 83%).
Per confrontare il titolo vengono
presentati alcuni moltiplicatori medi di aziende comparabili, calcolati in
riferimento ai dati di chiusura del 17/11/ 2000.
Multipli delle societa
comparabili
|
Società |
Price
/Earnigs |
P/
Fatturato |
P/Book |
| Luxottica |
31,10 |
3,16 |
8,88 |
| Safilo |
21,10 |
1,95 |
6,51 |
| Marcolin |
19,39 |
5,18 |
3,49 |
Luxottica in quanto società leader ha
multipli più elevati dei concorrenti ( il P/E è maggiore di un 50% rispetto a
Safilo e Marcolin), anche se, rispetto ai competitors, può vantare contratti di
licenza con le griffes più prestigione (che assicurano un premium price) e un
maggior controllo diretto del canale distributivo (attraverso LensCrafters) nel
mercato nordamericano; riteniamo quindi i valori dei titoli adeguati e con
buone possibilità di crescita, visti i fondamentali. Punti di debolezza della società possono risiedere
nel rischio di non mantenere i contratti di licenza con i marchi più prestigiosi
della moda e il rischio di cambio. Il contratto con le griffes di Armani scade nel 2001, ma essendo lo
stilista italiano il secondo maggior azionista della società riteniamo
improbabile una rottura del contratto (ricordiamo che i marchi Armani da soli
costituiscono 11,5% del fatturato Luxottica). Luxottica è molto esposta sul mercato US: fino ad
oggi il gruppo ha beneficiato del rincaro del dollaro sull'Euro, a breve quindi
(ultimo trimestre 2000) i risultati dovrebbero essere positivi; nel medio
periodo sui risultati dell'azienda potrebbe pesare il rischio di
cambio. La piazza di
riferimento per Luxottica rimane New York; il fatto che il 2,3% arrivi a Piazza
Affari permetterà all'azienda di entrare negli indici di mercato italiano.
Il titolo non viene offerto a Piazza Affari con incentivi particolari;
probabilmente il management ritiene che l'offerta non abbia bisogno di
particolari sconti, ma è abbastanza attrattiva da sola e l'effetto scarsità
dovrebbe favorirne il collocamento. |